Compagnia dell'Eclissi
 Compagnia dell'Eclissi

 | Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 3476178242 - 3382041379 |

Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!

 

Un festival XS per emozioni XL!

Clicca sull'immagine per vedere il trailer ideato e realizzato da Alfredo Marino

Domenica 5 febbraio,

 ore 19.00, la PRIMA!

TEATRO GENOVESI

“Nel ritratto livido, aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Un testo duro, che non fa sconti nel costruire un affresco umano e sociale capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale firmato da una scrittura femminile di notevole sensibilità”. (Testo vincitore del Premio Antonio Conti 2019)

Informazioni e prenotazioni al 338 2041379

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Se siete interessati a sottoscrivere abbonamenti al 14° Festival Nazionale di Teatro XS telefonate al 338 2041379 e riceverete tutte le informazioni.

PROGRAMMA

Il raccolto

di Giorgia Brusco  

I Cattivi di Cuore

di Imperia 

“Nel ritratto livido, aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Un testo duro, che non fa sconti nel costruire un affresco umano e sociale capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale firmato da una scrittura femminile di notevole sensibilità”. (Testo vincitore del Premio Antonio Conti 2019)

A lo stesso punto, però a n’ata parte

di Paolo Capozzo  Co.C.I.S.-Teatro99 Posti di Avellino

«Questo spettacolo- commenta Capozzo- è nato durante la pandemia, quando tutti ci siamo interrogati sul nostro futuro. Così, abbiamo immaginato due personaggi, innamorati del teatro, che viaggiano tra le grandi opere della letteratura classica, ma poi si imbattono e raccontano nuove storie».

Due personaggi semplici, popolari, ma estremamente empatici, che danno vita ad una commedia in cui si sorride e si riflette. «Con il loro linguaggio che sa di gramelot - conclude Capozzo - Compà Prisco e Compà Mostino trasmettono voglia di vivere e di esplorare nuovi mondi, con l’entusiasmo di chi ha voglia di ricominciare».

Vuoti a rendere

 

di Maurizio Costanzo  

La Cricca Teatro 

di Taranto

“Vuoti a rendere” è la storia di una coppia “matura”, a cui il figlio, Marcello, che non appare mai in scena, ma la cui presenza incombe sempre, chiede di ritirarsi in campagna per potersi tenere l’appartamento in città. Riempiendo il loro baule di vestiti e di ricordi, Isabella (Anna Cofano) e Federico (Aldo l’Imperio) ripercorrono tutta la loro vita insieme, rinfacciandosi errori e mancanze.

Go Willy go!

di Marco Cantieri   

Teatro Armathan

di Verona

Un uomo, la sua valigia e la paura di non essere ricordato, di venir dimenticato. Dialoga con i fantasmi della sua vita. Figure che lo hanno accompagnato nel suo interminabile viaggio verso la fama. Rimane intrappolato in questa ossessiva ricerca di notorietà. Il modesto lavoro di commesso viaggiatore, a cui Willy aveva affidato tutte le sue speranze, come un boomerang gli si rivolta contro e lo annienta. Lui rifiuta il presente della vita e si proietta verso un futuro che lo tradirà.

La stanza di Veronica

di Ira Levin (tr. L. Lunari)

Giardini dell’Arte

di Firenze

Racconta la storia di Susan, una brillante ragazza americana al suo primo appuntamento in un ristorante con un giovane intrigante avvocato. Conoscono John e Maureen, una coppia di anziani signori che chiede alla ragazza di travestirsi per una sera da Veronica, la giovane figlia della famiglia presso cui lavorano, morta di tisi. Lo scopo è dare un po’ di felicità agli ultimi giorni di Cissie, sorella maggiore della ragazza, malata di cancro. La ragazza accetta, innescando una serie di risvolti e scoperte che condurranno a un finale mozzafiato. Un finale ad altissima tensione che sovvertirà le sorti della storia.

Le sedie

di Eugene Ionesco 

Teatro Impiria

di Verona 

Una farsa tragica di incredibile attualità per questi infausti tempi nostri. Venite, prendete posto sulla vostra sedia per ascoltare le "verità essenziali" che il Vecchio avrà da dire. Due personaggi, il vecchio e la vecchia, preparano freneticamente le sedie per una conferenza che rivelerà le scoperte del vecchio sul senso della vita. Gli ospiti invitati sono tutti, ovvero tutte le persone del mondo.

 

Intermezzo in La Minore

di Gabriella Ghilarducci Teatro dell’Accadente di Forte dei Marmi (LU)

Una madre, una anziana pianista di fama internazionale e le due figlie, si incontrano dopo anni, nella casa della maggiore che divide col marito e la sorella disabile. Quello che all’ apparenza sembra un normale formale incontro, diventa presto un ‘ intensa tempesta emotiva per tutti i protagonisti della pièce.

Nei panni di Cyrano

di Norina Benedetti   Teatro Estragone

di San Vito al Tagliamento (PN)

La straordinaria commedia del “Cyrano de Bergerac” viene messa in scena da un gruppo di liceali, guidati dalla loro insegnante. Tra esercizi strampalati, la nascita di nuove amicizie, l’ansia da palcoscenico, le sane risate e i colpi di fulmine, si scoprirà che saper ironizzare sui propri presunti difetti può rendere più forti. Un gioco di teatro nel teatro in cui comicità e tenerezza, arguzia ed emozione, passato che si intreccia e lascia il passo all’attualità saranno presentati attraverso un’originale spiritosa e arguta carrellata di personaggi interpretati da Norina Benedetti.

 

SERATA FINALE

con spettacolo a cura della Compagnia dell'Eclissi

Giusto per la trasparenza

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)

Fondata il 3 novembre 2006

Registrata il

7 novembre 2006

Sede sociale

via Giuseppe De Caro, 47
84126 Salerno

C.F. 95105290654

P.I. 04457680652

 

Responsabile

Vincenzo Tota

totaenzo@libero.it

IBAN Compagnia IT50M0837815201000000409084

CONTATTI

Sabato 28 gennaio 2023, ore 20.30,

Teatro Kulturni dom

Gorizia

Domenica 29 gennaio 2023, ore 18.00, MODUS 

Spazio Cultura

Verona

Il Festival Nazionale "Teatro XS"

è autofinanziato al 90%

Il Festival Nazionale "Teatro XS"

è autofinanziato al 90%

BANDO-REGOLAMENTO 14° Festival Nazionale[...]
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Teatro Genovesi

Salerno

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI AL 

Il 7 novembre 2019, il sito ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni

 LEZIONE MAGISTRALE

Parole e musica, tradizioni e generi, timbri e registri diversi si rincorrono, si sovrappongono, infine si fondono nell’arte raffinata di Peppe Barra in una sintesi di rara incisività. Saldamente ancorato alle radici della memoria e al tempo stesso proiettato nei territori sfuggenti della modernità, l’interprete di una Napoli metatemporale dipana un lungo filo che dalla favola barocca di Gian Battista Basile e dalle filastrocche mnemoniche arriva fino ai suoni e agli umori del contemporaneo; gioca con perizia consumata, mai artificiosa, sul crinale sottile che divide il dramma dall’ironia, lo strazio dallo sberleffo grasso e trasgressivo, facendo leva sulle sue intatte qualità vocali, sulla sua accattivante e originale vis istrionica, con un gusto e una tecnica che di anno in anno si fanno più sofisticati e intriganti. 
Domenica scorsa Peppe Barra ha incantato i presenti con una deliziosa lezione in musica, non dissimile da quelle che impartisce agli studenti universitari da quando la “Federico II” gli ha conferito la laurea honoris causa in letteratura, scrittura e critica teatrale. Lo ha fatto con il consueto slancio, accompagnato da due musicisti di grande talento – Paolo Del Vecchio al mandolino e Luca Urciuoli al piano – per festeggiare Enzo Tota, che per il suo settantesimo compleanno ha voluto riunire gli amici al Teatro Genovesi, nello spazio in cui da oltre un decennio la Compagnia dell’Eclissi, da lui fondata, opera con impegno e passione. Tutti in piedi, dopo un’ora e venti di autentico godimento, ad applaudire il Maestro, poi a brindare. Una serata memorabile, che ha saputo emozionare e divertire nel segno di un artista intramontabile. 

(Marcello Andria)