| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 347 6178242 |
Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!
PREMIO LEUCA 2026
Miglior spettacolo: "La regola dei terzi" di Marco De Simone
Miglior regia: Marcello Andria
Miglior attore protagonista: Enzo Tota
Miglior attore non protagonista: Marco De Simone
Compagnia dell'Eclissi di Salerno
SCARICA IL BANDO-REGOLAMENTO DEL XVIII FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS
Città di Salerno 2027
SCADENZA BANDO 30 SETTEMBRE 2026
In che bella e agguerrita "compagnia"!
La nostra prima volta alla RASSEGNA TEATRALE "Sipario d'Ottobre" - Premio
Ray Lovelock.
Grazie alla Commissione Artistica della Compagnia Teatrale dell'Arca per aver
inserito "La regola dei terzi" di Marco De Simone tra i quattro finalisti.
TROINA (EN) Sede del museo Robert Capa
Dopo la Festa della Storia di Castel San Pietro Terme
(BO)
Dopo il MOA (Museum of Operation Avalanche) di Eboli
Dopo il Festival TEATRIKA di Castelnuovo Magra (SP),
Dopo CONVIVIO AL MONTE di Montella (AV)
Dopo Troina (EN) sede del Museo Robert
Capa
sarà di scena al BARBUTI SALERNO
FESTIVAL
A SEGUIRE
Premio Leuca (LE)
Giffoni (SA)
Premio Sele d'Oro (SA)
Festival Nazionale Folle d'Oro Fossano
(CN)
Festival Nazionale d'Arte Drammatica di
Pesaro
Giovedì 13 agosto 2026, ore 21.30
La rappresentazione de "La regola dei terzi"
di Marco De Simone all'interno del festival Convivio al Monte si configura come un
perfetto connubio tematico e scenografico con la rassegna di Montella. Lo spettacolo, interpretato dallo stesso De Simone insieme a Vincenzo Tota con la regia di Marcello Andria , eleva il valore culturale dell'evento attraverso specifiche peculiarità. (Corriere
dell'Irpinia)
Compagnia dell'Eclissi di Salerno
SERATA DI PREMIAZIONE XIX FESTIVAL NAZIONALE
"TEATRIKA"
DI CASTELNUOVO MAGRA (SP)
1. Premio gradimento del pubblico per il migliore spettacolo con
il punteggio di 9.44.
2. Premio della giuria dei giovani per il migliore
spettacolo.
3. Premio dell'Università Popolare di Castelnuovo Magra (SP) per
il migliore spettacolo.
5. Menzione speciale alla scrittura del testo a Marco De
Simone
Nomination a :
3. Marco De Simone (migliore attore protagonista)
4. Nomination per il migliore spettacolo.
CONTINUANO GLI SBARCHI
"La regola dei terzi" di Marco De Simone sbarcherà anche al PREMIO LEUCA 2026
e al 41° Barbuti Salerno Festival 2026
Il M.O.A. (Museum of Operation Avalanche) di Eboli è un museo storico
interattivo dedicato allo Sbarco Alleato sulle coste del golfo di Salerno avvenuto il 9 settembre 1943. La struttura è ospitata all'interno del trecentesco Complesso Monumentale di Sant'Antonio (noto
anche come convento della SS. Trinità) nel centro storico della città.
"Non poteva esserci luogo più adatto per rappresentare, per la sesta volta, "La regola dei terzi" di Marco De Simone con la regia di Marcello Andria"
L'accoglienza è stata perfetta e la risposta del pubblico straordinaria!
Un ringraziamento particolare a Francesca Laghezza e Angela Guerra
Una produzione della Compagnia dell'Eclissi di Salerno
REPLICA N. 6
"Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta nell'allestimento della Compagnia
dell'Eclissi con la regia di Marcello Andria è inserito nel cartellone della XIX STAGIONE TEATRALE del Teatro ARBOSTELLA Gino
Esposito
SERATA DI PREMIAZIONE del 17° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di
Salerno 2026
I PREMI (comprensivi di
nomination)
Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19.00, presso il Teatro Genovesi di Salerno, si
terrà la serata di premiazione del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 così articolata:
-ore 19.00 "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta messo in scena
dalla Compagnia dell'Eclissi, organizzatrice del festival.
-ore 20.45 Cerimonia di
premiazione.
-ore 21.30 buffet di arrivederci.
Informazioni al 338 2041379
Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19:00, al Teatro
Genovesi "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, nella messinscena della Compagnia dell'Eclissi, nell'ambito della serata di premiazioni del
XVII FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" Città di Salerno 2026
Info e prenotazioni al numero 338
2041379.
(dal foglio di sala dello spettacolo)
Felice Sciosciammocca antimaschera borghese
"’O miedeco d’ ’e pazze" è il titolo più significativo dell’ultima fase della sterminata produzione teatrale
di Eduardo Scarpetta: oltre centoquaranta commedie, secondo fonti accreditate, ma gli inediti potrebbero incrementare il numero. Debuttò con grande successo di pubblico al Sannazaro nel 1908 e, due
anni dopo, segnò anche l’anticipato addio alle scene del suo autore, il cui prestigio era uscito pesantemente appannato dalla ben nota controversia legale intentata contro la sua parodia della
dannunziana "Figlia di Iorio".
La commedia, in tre atti, fu senza dubbio punto d’arrivo della lunga e acclamata carriera di Scarpetta. Si
trattò ancora una volta della riduzione – ma sarebbe meglio parlare di reinvenzione – di una pochade francese, "Pension Chottle" di Carl Laufs e Wilhelm Jacoby, in una declinazione del tutto autonoma
dell’originale, che attesta la piena maturità autoriale nella solida architettura drammaturgica, nella tecnica collaudata, nella precisione millimetrica e nei tempi serrati del meccanismo
scenico.
La bizzarra sequenza di equivoci ruota intorno a don Felice Sciosciammocca, la maschera che Scarpetta aveva
lanciato negli anni Settanta del secolo precedente, militando, giovanissimo, sul palcoscenico del Sancarlino al fianco di Antonio Petito; maschera che attraverso infiniti passaggi, aveva liberato
dalla fissità buffonesca, trasformandola man mano in un individuo psicologicamente definito. Il contesto è quello di un teatro borghese, in cui vicende e creature ordinarie del ceto medio sono colte
in atteggiamenti ossessivi ai limiti dell’assurdo e delineate con moduli espressivi deformati e quasi astratti. A quegli intrecci palesemente inverosimili vissuti da personaggi quotidiani – e, in
fondo, indifesi – l’autore guarda dall’alto con sorriso bonario e, insieme, spietato: sembra volerne smascherare le allucinate, meschine ambizioni, li scompiglia con fantasia sfrenata per poi, giunto
alle estreme conseguenze, districare repentinamente la matassa. Operazione di ‘riforma’ assai meno banale di quanto possa apparire in superficie, che, del resto, inciderà in misura determinante sugli
sviluppi successivi della scena napoletana, proseguita nel segno della dinastia teatrale che da Scarpetta ha origine, nella linea di discendenza legittima e, soprattutto, della
illegittima.
Nel quadro delle celebrazioni del centenario, che tuttora fervono di iniziative, la Compagnia dell’Eclissi
rende un 'suo' omaggio al genio napoletano, senza cedere alla tentazione di improbabili ricostruzioni filologiche o di facili derive oleografiche; provando piuttosto a seguire la traccia della
memorabile edizione eduardiana del 1959 ripresa dalla Rai. Così come il grande figlio di Scarpetta ritenne giusto attualizzare il contesto e gli stilemi della rappresentazione, riportandoli ad epoca
contemporanea – consapevole che l’infallibile macchina comica è pienamente funzionante a prescindere dai fondali dipinti e dai trucchi marcati e, proprio per questo, sempre straordinariamente
incisiva – si sono calate l’ambientazione e la caratterizzazione in un contesto più sintetico e poco o nulla naturalistico, mettendo a nudo la macchina scenica e dipanando l’azione su ritmi
incalzanti. Un ruolo importante gioca la colonna sonora, che risolve i virtuali finali d’atto e accompagna le transizioni, affidando il commento alle voci dei personaggi e, talvolta, anche degli
stessi interpreti moderni, che con rispetto, considerazione e una punta di benevola ironia si avvicinano al teatro ’e n’epoca luntana. (M. A.)
La Compagnia dell'Eclissi presenta
STATO CONTRO NOLAN
Un posto tranquillo
di Stefano Massini
Venerdì 29 marzo 2026
REPLICA N. 20
PENULTIMA PRODUZIONE DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI
eXtrafeStival XS2026
Sabato 28 febbraio, ore 21.15 e domenica 1° marzo, ore 19.00, presso
il TEATRO GENOVESI di Salerno
'Dare occhi e voce alla Storia.'
La notte del 9 luglio 1943, che immediatamente precedette lo sbarco degli
angloamericani nella Sicilia orientale, Robert Capa si lanciò con il paracadute da un aereo partito da Tunisi. Il più noto tra i fotoreporter di guerra del secolo breve si prefiggeva di documentare
gli scontri tra gli Alleati e le truppe nazifasciste, che nella battaglia di Troina furono tra i più cruenti registrati sul suolo italiano durante il conflitto. Atterrò su un albero, sul quale
rimase, ferito, per molte ore prima che dei compagni lo liberassero; fu accolto e soccorso da un contadino dell’entroterra, che gli prestò le prime cure. Fin qui la cronaca di un episodio
storicamente attestato.
In “La regola dei terzi”, prendendo a prestito con pregnanza semantica il
linguaggio tecnico della fotografia, Marco De Simone inventa l’incontro, umanamente intenso e prezioso, di due esistenze antitetiche, di due traiettorie di vita destinate a non entrare mai in
contatto se non, appunto, per un caso del tutto fortuito.
Da un lato è l’interprete di un ruolo primario, se non proprio un protagonista,
che attraversa la storia del proprio tempo testimoniando la linea del fronte, rischiando a testa alta non solo l’incolumità fisica, ma anche, sotto l’impatto emotivo di una guerra spietata e senza
esclusione di colpi, quella morale e psichica. Dall’altra un uomo ordinario, uno tra i tanti che campano e muoiono senza eroismi, un terzo, che, pur non avendo un ruolo attivo, è oppresso e travolto
dagli eventi.(M.A.)
Ingresso 10€
Informazioni e prenotazioni al
338 204 1379
"VITA DA ANZIANI"
(quarantacinque minuti di vita di coppia…di più non ce la
fanno)
con Angela Guerra ed Enzo Tota
È uno spettacolo dedicato agli anziani per riconoscersi ed ai giovani per
vedere come si ridurranno". È questo il “succo” dello spettacolo "VITA DA ANZIANI", messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi e che sarà rappresentato al Teatro Genovesi sabato 30 novembre alle ore
21,15 e domenica 1 dicembre alle ore 19.00. In scena Angela Guerra ed Enzo Tota, due "anziani" coniugi non solo sulla scena ma anche nella vita. Lo spettacolo prende le mosse da una serie di stripes
che, pubblicate su Facebook, hanno avuto un notevole successo. "Perché non ne fate uno spettacolo?" la domanda più ricorrente posta dai followers. Eccolo!! Le stripes, ideate da Enzo Tota e
realizzate col telefonino sulle poltrone di casa, diventano uno spettacolo. Quarantacinque minuti (di più non ce la fanno) di botta e risposta e di sottili prese in giro che rivelano una grande
complicità.
Alimentazione, Cultura, Salute, Collaborazione, Viaggi, Look, Socializzazione,
Sport ed altro sono i temi affrontati dai due "anziani" che ci danno un divertente spaccato della loro vita di coppia. Un invito a comunicare sempre e comunque che, speriamo, sia imitato dagli
anziani e costituisca un obiettivo per i giovani.
(E.T. e A.G.)
UNA DELLE ULTIME PRODUZIONI DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI
Luglio 1956: la sonnolenta contea di Leister nel
cuore degli Stati Uniti d’America – un posto tranquillo dove gli abitanti si conoscono tutti e, a dispetto del messaggio di benvenuto che si legge un po’ dappertutto, diffidano di qualunque
estraneo osi avvicinarsi – è scossa da un fatto di sangue. Un innocuo vagabondo, penetrato per caso nella fattoria di una famiglia di anabattisti, viene abbattuto a colpi di fucile dal patriarca,
convinto che il malcapitato intendesse aggredire la giovane nipote Elsie. Per settimane il quotidiano locale «Leister Telegraph» dedica ampio spazio all’evento, fornendone una versione falsata,
distorta, che, in sostanza, tende a denigrare la vittima e a magnificare il coraggio del vecchio giustiziere improvvisato.
Da questo banale fatto di cronaca Stefano Massini
trae spunto per la costruzione di un legal di natura commerciale, che innesca una serrata e lucida riflessione su temi civili – ma, prima ancora, diremmo etici: il significato e il valore
pubblico della parola, in particolare di quella stampata; il ruolo essenziale della paura, dispositivo primordiale di orientamento della coscienza collettiva; il corto circuito fra interessi
finanziari e comunicazione; i confini morali nell’applicazione delle leggi del mercato; l’uso sconsiderato delle armi e l’eccesso di autodifesa; la discriminazione e il rifiuto del diverso, e via di
seguito. Nodi problematici di estremo rilievo e scottante attualità, in un’epoca, qual è la nostra, di sistematica distorsione, o manipolazione a fini politici, della
realtà. (Marcello Andria)
In occasione della XIV edizione del Festival Nazionale di Teatro
XS, Mariano Rigillo, , uno dei grandi protagonisti della scena teatrale italiana, un signore del palcoscenico, ha voluto esprimere parole di apprezzamento e augurio alla
Compagnia dell'Eclissi.
Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)
LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj
FOTO di Alessandra Rosa
13° FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" CITTÀ DI SALERNO 2022
"Riprendere per riprendersi" (E.T.)
Con la trasferta a Velletri di sabato scorso, si è conclusa la stagione
2020/2021 della Compagnia dell'Eclissi.
Nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti, comunque, a continuare il
nostro percorso teatrale che, brevemente, sintetizziamo:
1. Debutto dello spettacolo "L'acquario" di Claudio Grattacaso nell'ambito
della rassegna Campaniliana tenutasi presso il Teatro Volontè di Velletri.
2. Partecipazione, su invito, alla quarantesima edizione del Sipario d'Oro di
Rovereto nel corso della quale abbiamo rappresentato "La signora e il funzionario" e "O di uno o di nessuno".
3. Partecipazione alla Notte dei Barbuti con lo spettacolo "Un poeta un po'
beta" di e con Roberto Lombardi.
4. Partecipazione alla serata inaugurale della rassegna VelleTrAma di Velletri
con lo spettacolo "La signora e il funzionario".
5. Abbiamo ideato, promosso, organizzato e finanziato due nuovi concorsi
nazionali:
a) "XS testi di scena", prima e seconda edizione;
b) "ASSOLOunMINUTO", concorso di performance ON
LINE.
6. Siamo riusciti a portare a termine, presso il Teatro dei Barbuti, il XII
Festival Nazionale di Teatro XS.
7. Abbiamo proposto la rassegna online: "Esiste un'Eclissi di
Pirandello?"
Ora non ci resta che incrociare le dita e proiettarci con voglia, entusiasmo e
nuove proposte nella Stagione 2021/2022.
Essere tra le cinque Compagnie Nazionali selezionate tra le vincitrici delle
scorse edizioni del festival e che hanno rappresentato tutte le migliori compagnie che hanno fatto la storia di questi 40anni del Sipario d’Oro è stato, per la Compagnia dell'Eclissi, un onore grandissimo!
Comune di Rovereto, Città della Pace Comunità della
Vallagarina.
Le iniziative della Compagnia dell'Eclissi per questo 2021
Perdurando la fase di chiusura dei teatri e in attesa che si concluda il II
Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena", la Compagnia dell'Eclissi parte con un nuovo
concorso, ASSOLOUNMINUTO, dedicato, questa volta, ad attrici ed attori.
II Concorso Nazionale di Drammaturgia
"XS testi di scena"
LA FINALE
Per il video della proclamazione, cliccare sull'immagine.
L’Associazione filodrammatica denominata "Compagnia dell’Eclissi”, in questo momento di grande difficoltà
per gli operatori teatrali, ritiene necessaria un’azione a sostegno di chi svolge questa attività. A tale scopo, indice ed organizza il I Concorso
Nazionale “XS testi di scena” rivolto ad autori italiani che abbiano compiuto i 18 anni di età.
L’iscrizione è gratuita.
Clicca sull'immagine per il servizio del TG di TDS
La recensione di Marisa
Paladino nel "racconto" della serata finale dell'XI Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno
2019
Cliccare sul logo per collegarsi
Le recensioni (La governante)
"L'ambiguo governo del desiderio in Caterina Leher"
("La governante" di V. Brancati. Di scena a Salerno)
Scritto da Francesco Tozza
2 marzo 2017
CLICCA SULLA TESTATA per leggere la recensione
Il dramma di una governante
scritto da Marisa
Paladino (cliccare sul logo per
collegarsi)
Le recensioni
Attilio Mancino presenta
CLICCA SUI LOGHI PER ANDARE ALLA PAGINA DEDICATA
| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel. 3476178242 - 3382041379