Compagnia dell'Eclissi
 Compagnia dell'Eclissi

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 347 6178242 |

Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!

 

Un festival XS per emozioni XL!

Clicca sull'immagine per vedere il trailer ideato e realizzato da Alfredo Marino

Teatro Genovesi:

LA PRIMA

Domenica 5 febbraio, ore 19.00,

“Il raccolto”

di Giorgia Brusco

I Cattivi di Cuore di Imperia

“Nel ritratto livido, aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Un testo duro, che non fa sconti nel costruire un affresco umano e sociale capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale firmato da una scrittura femminile di notevole sensibilità”. (Testo vincitore del Premio Antonio Conti 2019)

“Nel ritratto livido, aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Un testo duro, che non fa sconti nel costruire un affresco umano e sociale capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale firmato da una scrittura femminile di notevole sensibilità”. (Testo vincitore del Premio Antonio Conti 2019)

Informazioni e prenotazioni al 338 2041379

"L'acquario" di Claudio Grattacaso, nell'allestimento della Compagnia dell'Eclissi, questo prossimo fine settimana, sarà di scena a Gorizia e Verona.

14° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di Salerno 2023

 

PROGRAMMA

 

5 febbraio “Il raccolto” di Giorgia Brusco

I Cattivi di Cuore di Imperia

“Nel ritratto livido, aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Un testo duro, che non fa sconti nel costruire un affresco umano e sociale capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale firmato da una scrittura femminile di notevole sensibilità”. (Testo vincitore del Premio Antonio Conti 2019)

19 febbraio A lo stesso punto, però a n’ata parte”

di Paolo Capozzo

Co.C.I.S.-Teatro 99 Posti di Avellino

«Questo spettacolo- commenta Capozzo- è nato durante la pandemia, quando tutti ci siamo interrogati sul nostro futuro. Così, abbiamo immaginato due personaggi, innamorati del teatro, che viaggiano tra le grandi opere della letteratura classica, ma poi si imbattono e raccontano nuove storie». Due personaggi semplici, popolari, ma estremamente empatici, che danno vita ad una commedia in cui si sorride e si riflette. «Con il loro linguaggio che sa di gramelot - conclude Capozzo - Compà Prisco e Compà Mostino trasmettono voglia di vivere e di esplorare nuovi mondi, con l’entusiasmo di chi ha voglia di ricominciare».

5 marzo 

“Vuoti a rendere”

di  Maurizio Costanzo 

La Cricca Teatro di Taranto

 “Vuoti a rendere” è la storia di una coppia “matura”, a cui il figlio, Marcello, che non appare mai in scena, ma la cui presenza incombe sempre, chiede di ritirarsi in campagna per potersi tenere l’appartamento in città. Riempiendo il loro baule di vestiti e di ricordi, Isabella (Anna Cofano) e Federico (Aldo l’Imperio) ripercorrono tutta la loro vita insieme, rinfacciandosi errori e mancanze.

 

12 marzo “Go Willy go!” di Marco Cantieri 

Teatro Armathan di Verona

Un uomo, la sua valigia e la paura di non essere ricordato, di venir dimenticato. Dialoga con i fantasmi della sua vita. Figure che lo hanno accompagnato nel suo interminabile viaggio verso la fama. Rimane intrappolato in questa ossessiva ricerca di notorietà. Il modesto lavoro di commesso viaggiatore, a cui Willy aveva affidato tutte le sue speranze, come un boomerang gli si rivolta contro e lo annienta. Lui rifiuta il presente della vita e si proietta verso un futuro che lo tradirà.

19 marzo “La stanza di Veronica”

di Ira Levin (trad. Luigi Lunari) 

Giardini dell’Arte di Firenze

Racconta la storia di Susan, una brillante ragazza americana al suo primo appuntamento in un ristorante con un giovane intrigante avvocato. Conoscono John e Maureen, una coppia di anziani signori che chiede alla ragazza di travestirsi per una sera da Veronica, la giovane figlia della famiglia presso cui lavorano, morta di tisi. Lo scopo è dare un po’ di felicità agli ultimi giorni di Cissie, sorella maggiore della ragazza, malata di cancro. La ragazza accetta, innescando una serie di risvolti e scoperte che condurranno a un finale mozzafiato. Un finale ad altissima tensione che sovvertirà le sorti della storia.

2 aprile “Le sedie” di Eugene Ionesco  

Teatro Impiria di Verona

Una farsa tragica di incredibile attualità per questi infausti tempi nostri. Venite, prendete posto sulla vostra sedia per ascoltare le "verità essenziali" che il Vecchio avrà da dire. Due personaggi, il vecchio e la vecchia, preparano freneticamente le sedie per una conferenza che rivelerà le scoperte del vecchio sul senso della vita. Gli ospiti invitati sono tutti, ovvero tutte le persone del mondo.

16 aprile “Intermezzo in La Minore”

di Gabriella Ghilarducci 

Teatro dell’Accadente di Forte dei Marmi (LU)

Una madre, una anziana pianista di fama internazionale e le due figlie, si incontrano dopo anni, nella casa della maggiore che divide col marito e la sorella disabile. Quello che all’ apparenza sembra un normale formale incontro, diventa presto un ‘ intensa tempesta emotiva per tutti i protagonisti della pièce.

23 aprile “Nei panni di Cyrano”

di Norina Benedetti 

Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento (PN)

La straordinaria commedia del “Cyrano de Bergerac” viene messa in scena da un gruppo di liceali, guidati dalla loro insegnante. Tra esercizi strampalati, la nascita di nuove amicizie, l’ansia da palcoscenico, le sane risate e i colpi di fulmine, si scoprirà che saper ironizzare sui propri presunti difetti può rendere più forti.Un gioco di teatro nel teatro in cui comicità e tenerezza, arguzia ed emozione, passato che si intreccia e lascia il passo all’attualità saranno presentati attraverso un’originale spiritosa e arguta carrellata di personaggi interpretati da Norina Benedetti.

 

7 maggio "Serata finale" con spettacolo a cura della Compagnia dell'Eclissi

 

ABBONAMENTO A 9 SPETTACOLI 80 EURO

 

INGRESSO SINGOLO SPETTACOLO 12 EURO
 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 338 2041379

Concluse, con soddisfazione di tutti e con grande partecipazione di pubblico, le quattro repliche programmate, più quella straordinaria del 18 dicembre 2022, lo spettacolo "Rapsodia in nero: maschere di fango" di Carmine Tavarone, messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi con la regia di Marcello Andria, si replicherà, in date da stabilire, il prossimo anno 2023.

Centosessantasettesimo riconoscimento per la Compagnia dell'Eclissi (Cast de L'ACQUARIO di Claudio Grattacaso)

e sessantasettesima nomination (Felice Avella nella categoria "Migliore attore")

Roberto Lombardi, con il suo spettacolo DETTO&RIDETTO, vince il Premio Speciale della Giuria al II Festival nazionale per monologhi Città di Forlì.

L'associazione di associazioni FoEmozioni ha individuato come  “Prodigio”  lo spettacolo "Detto e Ridetto" della Compagnia Teatro dell'Eclissi

 

per la modalità di affrontare scenicamente un manifesto letterario di grande spessore come “Esercizi di stile” di Queneau, intersecando lo stesso con quadri drammaturgici originali che si inseriscono in sintonia perfetta con il testo stesso rendendolo contemporaneo.

Un plauso per l'alto livello attoriale e per il grande sforzo volto a ricercare nuove modalità interpretative, di relazione col pubblico e maestria nei vari contesti onirici dettati da un testo di linguistica italiana complesso, trovando sempre il giusto equilibrio tra autoparodia, stili differenti ed immaginazione. Il lavoro drammaturgico approfondito e l’interpretazione ricca e controllata hanno dato dimostrazione di grande maturità scenica e creativa originalità.

AL 75° FESTIVAL NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA  DI PESARO LA COMPAGNIA DELL'ECLISSI CONQUISTA IL SUO 165esimo PREMIO
"In un cast di alto livello spicca la prova di Ernesto Fava un Sandro brillante, gigione, caricaturale, ma sempre credibile. Una grande capacità tecnica nell'uso della voce accompagnata da una fisicità efficace e piena di energia. Una straordinaria consapevolezza dei propri mezzi consente di definire il personaggio in maniera mirabile". Con questa bella motivazione, Ernesto Fava vince il premio come migliore attore non protagonista al 75° Festival nazionale d'arte drammatica di Pesaro, dove la Compagnia dell'Eclissi ha rappresentato "L'acquario" di Claudio Grattacaso, con Felice Avella, Ernesto Fava, Enzo Tota e la regia di Marcello Andria.
BANDO-REGOLAMENTO 14° Festival Nazionale[...]
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PROSSIMI APPUNTAMENTI della Compagnia dell'Eclissi

EVENTI CONCLUSI

Domenica 22 gennaio 2023, ore 18.30 Teatro Il Saltimbanco

di Santeramo in Colle (BA) 

ARENA ARBOSTELLA
TEATRO "GINO ESPOSITO" 25 agosto 2022
Era un po' che non ci capitava di recitare davanti a circa 400 persone, tutte attentissime e prodighe di applausi e complimenti.
Archiviata, positivamente, anche questa sedicesima replica de LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj.

Con “L’acquario” di Claudio Grattacaso la Compagnia dell’Eclissi vince il XLI Festival nazionale “Sipario d’oro” di Rovereto. Gran bella soddisfazione! Un’iniezione di fiducia e ottimismo dopo due anni di attività ridotta e condizionata.

 
 
ROVERETO
venerdì 25 marzo 2022 
ore 23.15
TEATRO ZANDONAI
Proclamazione dello spettacolo vincitore
del XLI
"SIPARIO D'ORO"

 

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Alessandra Rosa

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Francesco Carbone

13° FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" CITTÀ  DI SALERNO 2022

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)
Al centro della scena – il claustrofobico studio di uno scrittore, ingombro di libri che precludono il contatto con la realtà circostante – campeggia un acquario, i cui abitanti, come in un meccanismo di scatole cinesi, simbolicamente riproducono le dinamiche psicologiche ed emotive dei tre protagonisti: ignari della loro sostanziale condizione di cattività, pesci esotici dalla variopinta livrea si rincorrono, si azzuffano, si contendono accanitamente l’esiguo spazio vitale, per poi ritornare, sconfitti e malconci, alla convivenza forzata.
Valicata da tempo la soglia che separa l’età dei progetti dall’età dei bilanci, anche i tre vecchi amici che animano la vicenda – Elio, Donato e Sandro – si cimentano in un insidioso gioco al massacro, che mette a nudo insicurezze, paure, debolezze, fallimenti. Il loro rapporto, logorato dagli anni e dalla consuetudine, ha accumulato un fondo di reciproca insofferenza, di dubbi e rancori, di doppiezza e risentimento: una miscela corrosiva che d’un tratto deflagra in un dialogo serrato, dai toni ora aggressivi e beffardi, ora lievi e nostalgici. Elementari strategie di difesa inducono di continuo i tre uomini a mutare alleanze, rovesciando il tavolo appena se ne presenta l’opportunità pur di distogliere l’attenzione da sé, pur di salvare almeno un brandello di personale dignità. L’ironia degenera più volte nello scherno, l’insinuazione in affronto, la commiserazione in disprezzo. Le parole graffiano, feriscono, lasciano cicatrici che non si rimargineranno mai del tutto; eppure producono un effetto catartico, liberano l’emotività, aprono imprevisti squarci di quella comunicazione autentica che negli anni era venuta meno. Tre solitudini, in fondo, che alla fine si abbarbicano l’una all’altra e, dopo essersi dilaniate senza esclusione di colpi, proprio come i pesci dell’acquario, ritornano al punto di partenza del loro insensato e tragicomico percorso.
Assecondando le inflessioni agrodolci e il frizzante ritmo della scrittura, sottolineati anche dal commento musicale, l’allestimento punta senza mezzi termini a coinvolgere e a divertire, mettendo in scena una girandola di caratteri, umori, situazioni. M. A.

Al 5° Festival Nazionale di Teatro Città di Merate (LC) la Compagnia dell'Eclissi conquista il suo 163esimo riconoscimento con Marika De Vita migliore attrice protagonista con "La signora e il funzionario" di Aldo Nicolaj

MOTIVAZIONE:

5° Festival Nazionale di Teatro Città di Merate (LC)
MIGLIOR ATTRICE
Marika De Vita Compagnia dell'Eclissi di Salerno in "La signora e il funzionario" di Aldo Nicolaj
"Per la sua presenza scenica e il movimento fluido sul palco, sfruttando l’essenziale a disposizione, per aver catturato l’attenzione del pubblico incuriosendolo sino alla fine e per la sua recitazione sempre chiara e senza sbavature"
"Pagani Teatro Festival - Premio Bernardo D'Arezzo"
Prima edizione
Quattro i premi vinti dalla Compagnia dell'Eclissi con lo spettacolo "Quei due!" di Eduardo De Filippo.
Migliore regia: Marcello Andria
Miglior attore: Felice Avella
Migliore attrice non protagonista: Marika De Vita
Miglior attore caratterista: Marco De Simone
Nomination per Annalaura Mauriello nella categoria "Migliore attrice"
Con la trasferta a Velletri di sabato scorso, si è conclusa la stagione 2020/2021 della Compagnia dell'Eclissi.
Nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti, comunque, a continuare il nostro percorso teatrale che, brevemente, sintetizzo:
1. Debutto dello spettacolo "L'acquario" di Claudio Grattacaso nell'ambito della rassegna Campaniliana tenutasi presso il Teatro Volontè di Velletri.
2. Partecipazione, su invito, alla quarantesima edizione del Sipario d'Oro di Rovereto nel corso della quale abbiamo rappresentato "La signora e il funzionario" e "O di uno o di nessuno".
3. Partecipazione alla Notte dei Barbuti con lo spettacolo "Un poeta un po' beta" di e con Roberto Lombardi.
4. Partecipazione alla serata inaugurale della rassegna VelleTrAma di Velletri con lo spettacolo "La signora e il funzionario".
5. Abbiamo ideato, promosso, organizzato e finanziato due nuovi concorsi nazionali:
a) "XS testi di scena", prima e seconda edizione;
b) "ASSOLOunMINUTO", concorso di performance ON LINE.
6. Siamo riusciti a portare a termine, presso il Teatro dei Barbuti, il XII Festival Nazionale di Teatro XS.
7. Abbiamo proposto la rassegna online: "Esiste un'Eclissi di Pirandello?"
Tanta "roba", direi.
Ora non ci resta che incrociare le dita e proiettarci con voglia, entusiasmo e nuove proposte nella Stagione 2021/2022.
Essere tra le cinque Compagnie Nazionali selezionate tra le vincitrici delle scorse edizioni del festival e che hanno rappresentato tutte le migliori compagnie che hanno fatto la storia di questi 40anni del Sipario d’Oro è stato, per la Compagnia dell'Eclissi, un onore grandissimo!
 
Comune di Rovereto, Città della Pace Comunità della Vallagarina.

Le iniziative della Compagnia dell'Eclissi per questo 2021

Perdurando la fase di chiusura dei teatri e in attesa che si concluda il II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena", la Compagnia dell'Eclissi parte con un nuovo concorso, ASSOLOUNMINUTO, dedicato, questa volta, ad attrici ed attori.

II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

LA FINALE

MOTIVAZIONI II Concorso Nazionale di Dra[...]
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II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

Testi finalisti

"Il carteggio celeste"

di Francesco Principato - Sciacca

"La guerra del poeta Campana"

di Remo Ansaloni - Mentone

"La luce e la farfalla" 

di Corrado Vallerotti - Saluzzo

"Sfasciacarrozze" 

di Deanna Morlupi - Forlì

Mercoledì 10 febbraio 2021, su questo sito, verrà pubblicato l'elenco dei testi finalisti del II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena" edizione 2021, ideato, organizzato e finanziato dalla Compagnia dell'Eclissi di Salerno

 
PROTOCOLLO UTILIZZO TEATRO GENOVESI.pdf
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Per il video della proclamazione, cliccare sull'immagine.

L’Associazione filodrammatica denominata "Compagnia dell’Eclissi”, in questo momento di grande difficoltà per gli operatori teatrali, ritiene necessaria un’azione a sostegno di chi svolge questa attività. A tale scopo, indice ed organizza il I Concorso Nazionale “XS testi di scena” rivolto ad autori italiani che abbiano compiuto i 18 anni di età.
L’iscrizione è gratuita.

I Concorso Nazionale di drammaturgia XS [...]
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 Clicca sull'immagine per il servizio del TG di TDS

La recensione di Marisa Paladino nel "racconto" della serata finale dell'XI Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2019

Cliccare sul logo per collegarsi

Le note di regia di Marcello Andria

 

“Commedia di costume dalle inflessioni umoristiche ma dal retrogusto acido e corrosivo, La signora e il funzionario fu scritta da Aldo Nicolaj (1920-2004) alla fine degli anni ’70, quando l’opinione pubblica italiana era profondamente scossa da disordini di piazza, lotta armata, strategia della tensione. Se ne percepisce l’eco, sia pure smorzata da una scrittura ironica e briosa, nel serrato e quasi asfissiante dialogo fra un funzionario – espressione tipica e grottesca delle meschinità e delle cattive abitudini radicate nella burocrazia ministeriale – e una di quelle terribili signore borghesi che popolano il teatro del prolifico commediografo piemontese, all’apparenza frivole e svitate, in realtà dotate di una sottile, personalissima razionalità. L’impatto fra i due personaggi produce un effetto bizzarro, che si spinge fin quasi ai confini del teatro dell’assurdo; un gioco un po’ perverso fra un gatto e un topo, in cui il primo, cedendo alla tentazione di un crudele ma divertente passatempo, tormenta e mette più volte alle corde la sua vittima; l’altro, intimidito e irrazionalmente spaventato, prova a minacciare, poi ad assecondare e blandire, il suo casuale aguzzino, nel quale vede materializzarsi tutte le sue paure, le sue debolezze, i suoi rancori, le sue frustrazioni. Sotto pressione e come in un incubo, arriva ad affermare di tutto e il contrario di tutto, mettendo a nudo in modo incongruo e inconsapevole i propri pensieri più reconditi. E «un uomo, di veramente suo, non ha che i pensieri…».

Sfrondato dei riferimenti più strettamente legati alla congiuntura socio-politico d’origine e trasportato in un luogo e in un tempo meno definiti e vagamente più attuali, lo spettacolo punta, sì, sulla critica pungente dei vizi nascosti e delle piccole virtù della middle class, bersaglio privilegiato della satira dell’autore. Con ghigno sardonico e moderata indulgenza, Nicolaj mette sotto osservazione, con lo sguardo lungo del pessimista di fondo, gli immarcescibili costumi nazionali. Ma l’omaggio che la Compagnia dell’Eclissi rende al drammaturgo di Fossano per l’imminente centenario della nascita vuol essere soprattutto la rappresentazione di un gioco teatrale che si avvale di una scrittura fluida e arguta oltre che di una solida costruzione drammaturgica.    (Marcello Andria)

Le recensioni (La governante)

"L'ambiguo governo del desiderio in Caterina Leher" 

("La governante" di V. Brancati. Di scena a Salerno)   

Scritto da Francesco Tozza

2 marzo 2017

CLICCA SULLA TESTATA per leggere la recensione

Il dramma di una governante

scritto da Marisa Paladino  (cliccare sul logo per collegarsi)

Le recensioni

O di uno o di nessuno - la recensione di[...]
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 Attilio Mancino presenta

CLICCA SUI LOGHI PER ANDARE ALLA PAGINA DEDICATA

SALERNO - LE PAROLE DI PEPPE BARRA FIRMANO L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS 2019

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel. 3476178242 - 3382041379 

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)

Fondata il 3 novembre 2006

Registrata il

7 novembre 2006

Sede sociale

via Giuseppe De Caro, 47
84126 Salerno

C.F. 95105290654

P.I. 04457680652

 

Responsabile

Vincenzo Tota

totaenzo@libero.it

IBAN Compagnia IT50M0837815201000000409084

CONTATTI

Sabato 28 gennaio 2023, ore 20.30,

Teatro Kulturni dom

Gorizia

Domenica 29 gennaio 2023, ore 18.00, MODUS 

Spazio Cultura

Verona

Il Festival Nazionale "Teatro XS"

è autofinanziato al 90%

Il Festival Nazionale "Teatro XS"

è autofinanziato al 90%

BANDO-REGOLAMENTO 14° Festival Nazionale[...]
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Teatro Genovesi

Salerno

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI AL 

Il 7 novembre 2019, il sito ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni

 LEZIONE MAGISTRALE

Parole e musica, tradizioni e generi, timbri e registri diversi si rincorrono, si sovrappongono, infine si fondono nell’arte raffinata di Peppe Barra in una sintesi di rara incisività. Saldamente ancorato alle radici della memoria e al tempo stesso proiettato nei territori sfuggenti della modernità, l’interprete di una Napoli metatemporale dipana un lungo filo che dalla favola barocca di Gian Battista Basile e dalle filastrocche mnemoniche arriva fino ai suoni e agli umori del contemporaneo; gioca con perizia consumata, mai artificiosa, sul crinale sottile che divide il dramma dall’ironia, lo strazio dallo sberleffo grasso e trasgressivo, facendo leva sulle sue intatte qualità vocali, sulla sua accattivante e originale vis istrionica, con un gusto e una tecnica che di anno in anno si fanno più sofisticati e intriganti. 
Domenica scorsa Peppe Barra ha incantato i presenti con una deliziosa lezione in musica, non dissimile da quelle che impartisce agli studenti universitari da quando la “Federico II” gli ha conferito la laurea honoris causa in letteratura, scrittura e critica teatrale. Lo ha fatto con il consueto slancio, accompagnato da due musicisti di grande talento – Paolo Del Vecchio al mandolino e Luca Urciuoli al piano – per festeggiare Enzo Tota, che per il suo settantesimo compleanno ha voluto riunire gli amici al Teatro Genovesi, nello spazio in cui da oltre un decennio la Compagnia dell’Eclissi, da lui fondata, opera con impegno e passione. Tutti in piedi, dopo un’ora e venti di autentico godimento, ad applaudire il Maestro, poi a brindare. Una serata memorabile, che ha saputo emozionare e divertire nel segno di un artista intramontabile. 

(Marcello Andria)