| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 347 6178242 |
Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!
Dopo la Festa della Storia (Castel San Pietro Terme
BO)
Dopo il MOA (Museum of Operation Avalanche) di
Eboli,
SERATA DI PREMIAZIONE XIX FESTIVAL NAZIONALE
"TEATRIKA"
DI CASTELNUOVO MAGRA (SP)
1. Premio gradimento del pubblico per il migliore spettacolo con il punteggio di
9.44.
2. Premio della giuria dei giovani per il migliore spettacolo.
3. Premio dell'Università Popolare di Castelnuovo Magra (SP) per il migliore
spettacolo.
5. Menzione speciale alla scrittura del testo a Marco De Simone
Nomination a :
3. Marco De Simone (migliore attore protagonista)
4. Nomination per il migliore spettacolo.
CONTINUANO GLI SBARCHI
"La regola dei terzi" di Marco De Simone sbarcherà anche al PREMIO LEUCA 2026
Il M.O.A. (Museum of Operation Avalanche) di Eboli è un museo storico
interattivo dedicato allo Sbarco Alleato sulle coste del golfo di Salerno avvenuto il 9 settembre 1943. La struttura è ospitata all'interno del trecentesco Complesso Monumentale di Sant'Antonio (noto
anche come convento della SS. Trinità) nel centro storico della città.
"Non poteva esserci luogo più adatto per rappresentare, per la sesta volta, "La regola dei terzi" di Marco De Simone con la regia di Marcello Andria"
L'accoglienza è stata perfetta e la risposta del pubblico straordinaria!
Un ringraziamento particolare a Francesca Laghezza e Angela Guerra
Una produzione della Compagnia dell'Eclissi di Salerno
REPLICA N. 6
SERATA DI PREMIAZIONE del 17° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di
Salerno 2026
I PREMI (comprensivi di
nomination)
Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19.00, presso il Teatro Genovesi di Salerno, si
terrà la serata di premiazione del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 così articolata:
-ore 19.00 "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta messo in scena
dalla Compagnia dell'Eclissi, organizzatrice del festival.
-ore 20.45 Cerimonia di
premiazione.
-ore 21.30 buffet di arrivederci.
Informazioni al 338 2041379
Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19:00, al Teatro
Genovesi "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, nella messinscena della Compagnia dell'Eclissi, nell'ambito della serata di premiazioni del
XVII FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" Città di Salerno 2026
Info e prenotazioni al numero 338
2041379.
(dal foglio di sala dello spettacolo)
Felice Sciosciammocca antimaschera borghese
"’O miedeco d’ ’e pazze" è il titolo più significativo dell’ultima fase della sterminata produzione teatrale
di Eduardo Scarpetta: oltre centoquaranta commedie, secondo fonti accreditate, ma gli inediti potrebbero incrementare il numero. Debuttò con grande successo di pubblico al Sannazaro nel 1908 e, due
anni dopo, segnò anche l’anticipato addio alle scene del suo autore, il cui prestigio era uscito pesantemente appannato dalla ben nota controversia legale intentata contro la sua parodia della
dannunziana "Figlia di Iorio".
La commedia, in tre atti, fu senza dubbio punto d’arrivo della lunga e acclamata carriera di Scarpetta. Si
trattò ancora una volta della riduzione – ma sarebbe meglio parlare di reinvenzione – di una pochade francese, "Pension Chottle" di Carl Laufs e Wilhelm Jacoby, in una declinazione del tutto autonoma
dell’originale, che attesta la piena maturità autoriale nella solida architettura drammaturgica, nella tecnica collaudata, nella precisione millimetrica e nei tempi serrati del meccanismo
scenico.
La bizzarra sequenza di equivoci ruota intorno a don Felice Sciosciammocca, la maschera che Scarpetta aveva
lanciato negli anni Settanta del secolo precedente, militando, giovanissimo, sul palcoscenico del Sancarlino al fianco di Antonio Petito; maschera che attraverso infiniti passaggi, aveva liberato
dalla fissità buffonesca, trasformandola man mano in un individuo psicologicamente definito. Il contesto è quello di un teatro borghese, in cui vicende e creature ordinarie del ceto medio sono colte
in atteggiamenti ossessivi ai limiti dell’assurdo e delineate con moduli espressivi deformati e quasi astratti. A quegli intrecci palesemente inverosimili vissuti da personaggi quotidiani – e, in
fondo, indifesi – l’autore guarda dall’alto con sorriso bonario e, insieme, spietato: sembra volerne smascherare le allucinate, meschine ambizioni, li scompiglia con fantasia sfrenata per poi, giunto
alle estreme conseguenze, districare repentinamente la matassa. Operazione di ‘riforma’ assai meno banale di quanto possa apparire in superficie, che, del resto, inciderà in misura determinante sugli
sviluppi successivi della scena napoletana, proseguita nel segno della dinastia teatrale che da Scarpetta ha origine, nella linea di discendenza legittima e, soprattutto, della
illegittima.
Nel quadro delle celebrazioni del centenario, che tuttora fervono di iniziative, la Compagnia dell’Eclissi
rende un 'suo' omaggio al genio napoletano, senza cedere alla tentazione di improbabili ricostruzioni filologiche o di facili derive oleografiche; provando piuttosto a seguire la traccia della
memorabile edizione eduardiana del 1959 ripresa dalla Rai. Così come il grande figlio di Scarpetta ritenne giusto attualizzare il contesto e gli stilemi della rappresentazione, riportandoli ad epoca
contemporanea – consapevole che l’infallibile macchina comica è pienamente funzionante a prescindere dai fondali dipinti e dai trucchi marcati e, proprio per questo, sempre straordinariamente
incisiva – si sono calate l’ambientazione e la caratterizzazione in un contesto più sintetico e poco o nulla naturalistico, mettendo a nudo la macchina scenica e dipanando l’azione su ritmi
incalzanti. Un ruolo importante gioca la colonna sonora, che risolve i virtuali finali d’atto e accompagna le transizioni, affidando il commento alle voci dei personaggi e, talvolta, anche degli
stessi interpreti moderni, che con rispetto, considerazione e una punta di benevola ironia si avvicinano al teatro ’e n’epoca luntana. (M. A.)
La Compagnia dell'Eclissi presenta
STATO CONTRO NOLAN
Un posto tranquillo
di Stefano Massini
Venerdì 29 marzo 2026
REPLICA N. 20
PENULTIMA PRODUZIONE DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI
eXtrafeStival XS2026
Sabato 28 febbraio, ore 21.15 e domenica 1° marzo, ore 19.00, presso
il TEATRO GENOVESI di Salerno
'Dare occhi e voce alla Storia.'
La notte del 9 luglio 1943, che immediatamente precedette lo sbarco degli
angloamericani nella Sicilia orientale, Robert Capa si lanciò con il paracadute da un aereo partito da Tunisi. Il più noto tra i fotoreporter di guerra del secolo breve si prefiggeva di documentare
gli scontri tra gli Alleati e le truppe nazifasciste, che nella battaglia di Troina furono tra i più cruenti registrati sul suolo italiano durante il conflitto. Atterrò su un albero, sul quale
rimase, ferito, per molte ore prima che dei compagni lo liberassero; fu accolto e soccorso da un contadino dell’entroterra, che gli prestò le prime cure. Fin qui la cronaca di un episodio
storicamente attestato.
In “La regola dei terzi”, prendendo a prestito con pregnanza semantica il
linguaggio tecnico della fotografia, Marco De Simone inventa l’incontro, umanamente intenso e prezioso, di due esistenze antitetiche, di due traiettorie di vita destinate a non entrare mai in
contatto se non, appunto, per un caso del tutto fortuito.
Da un lato è l’interprete di un ruolo primario, se non proprio un protagonista,
che attraversa la storia del proprio tempo testimoniando la linea del fronte, rischiando a testa alta non solo l’incolumità fisica, ma anche, sotto l’impatto emotivo di una guerra spietata e senza
esclusione di colpi, quella morale e psichica. Dall’altra un uomo ordinario, uno tra i tanti che campano e muoiono senza eroismi, un terzo, che, pur non avendo un ruolo attivo, è oppresso e travolto
dagli eventi.(M.A.)
Ingresso 10€
Informazioni e prenotazioni al
338 204 1379
XVII FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS CITTÀ DI SALERNO
2026
Il C.S. del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 ha
individuato gli spettacoli finalisti e il responsabile del C.O. del festival ha provveduto ad inviare ai rappresentanti delle Compagnie la mail
di avvenuta selezione.
Alle Compagnie, i cui spettacoli non rientrano tra i finalisti, va il più
sentito ringraziamento per aver iscritto un loro spettacolo al Festival Teatro XS.
Di seguito l'elenco degli spettacoli
selezionati
16° Festival Nazionale "Teatro XS"
Città di Salerno 2025
PREMI E MOTIVAZIONI
Su www.oltrecultura.it è possibile leggere le recensioni di tutti gli spettacoli in concorso al 16° Festival
Nazionale di Teatro XS Città di Salerno 2025 scritte da Marisa Paladino e Dadadago.
La Compagnia dell'Eclissi di Salerno è orgogliosa dell'attenzione che Oltrecultura dedica, ormai da moltissime edizioni, al Festival di Teatro XS. Per le compagnie partecipanti, poi, è l'occasione per leggere un approfondito
giudizio critico sullo spettacolo proposto.
DOMENICA 9 FEBBRAIO 2025
Questa undicesima replica è stata l'ennesima conferma della straordinaria presa sul
pubblico di questo spettacolo. Grazie agli amici di "Teatro in Sala" che hanno creduto nello spettacolo e in noi.
"Il 《Leister Telegraph》è un piccolo giornale, non abbiamo cronisti a sufficienza per andare dappertutto. Il territorio
della contea è molto esteso, non ci muoviamo se non ne vale la pena." (tratto da STATO CONTRO
NOLAN di Stefano Massini)
Questo è la notizia di un trailer che vale la pena
guardare!
TEATRO GENOVESI
PROSSIMAMENTE!
"VITA DA ANZIANI"
(quarantacinque minuti di vita di coppia…di più non ce la
fanno)
con Angela Guerra ed Enzo Tota
È uno spettacolo dedicato agli anziani per riconoscersi ed ai giovani per
vedere come si ridurranno". È questo il “succo” dello spettacolo "VITA DA ANZIANI", messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi e che sarà rappresentato al Teatro Genovesi sabato 30 novembre alle ore
21,15 e domenica 1 dicembre alle ore 19.00. In scena Angela Guerra ed Enzo Tota, due "anziani" coniugi non solo sulla scena ma anche nella vita. Lo spettacolo prende le mosse da una serie di stripes
che, pubblicate su Facebook, hanno avuto un notevole successo. "Perché non ne fate uno spettacolo?" la domanda più ricorrente posta dai followers. Eccolo!! Le stripes, ideate da Enzo Tota e
realizzate col telefonino sulle poltrone di casa, diventano uno spettacolo. Quarantacinque minuti (di più non ce la fanno) di botta e risposta e di sottili prese in giro che rivelano una grande
complicità.
Alimentazione, Cultura, Salute, Collaborazione, Viaggi, Look, Socializzazione,
Sport ed altro sono i temi affrontati dai due "anziani" che ci danno un divertente spaccato della loro vita di coppia. Un invito a comunicare sempre e comunque che, speriamo, sia imitato dagli
anziani e costituisca un obiettivo per i giovani.
(E.T. e A.G.)
16° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di Salerno 2025
“Può darsi che la realtà non sia una sola. La realtà è forse qualcosa che noi dobbiamo scegliere fra tante
possibilità.”
Haruki Murakami
Programma
domenica 26 gennaio
2025
“Tornerai! Parole e
suoni nel tempo di guerra:1940-1945” a cura di Marida Niceforo e Marcello
Andria - Blue Champagne e Compagnia dell’Eclissi (spettacolo fuori concorso)
domenica 2 febbraio 2025
”Una pura formalità” di Pascal Quignard (dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore)
- Co.C.I.S.-Teatro 99Posti di Mercogliano (AV)
domenica 16 febbraio
2025
“InVIOLAta” di David Marzi e Teresa Cecere - Compagnia
Senzaconfine di Fasano (BR)
domenica 23 febbraio
2025
“Che pasticcio Mrs. Peach” il musical di Alessandro Iacovelli - Compagnia
della Lira di Casamassima (BA)
domenica 2 marzo
2025
“2.24 dueeventiquattro” di Pascual Carbonell e Jeronimo Cornelles (traduzione
di Antonia Mele) - La Corte dei Folli&Compagnia Primo Atto di Fossano/Saluzzo (CN)
domenica 9 marzo
2025
“Novecento” di Alessandro Baricco - Filodrammatica Orenese
di Vimercate (MB)
domenica 16 marzo
2025
“Romanzo breve, ovvero una prevedibilissima commedia romantica in pantomima
musicale” di R. Ranzato, C. Corò e C. Maffia - Ophelia and the Corò nuts di Padova
domenica 30 marzo
2025
“Come due angeli sul cornicione, c’eravamo troppo amati” di Roberto Marafante -
Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrini” di Rovereto (TN)
domenica 13 aprile 2025
"Serata finale" a cura della Compagnia dell'Eclissi
Lo spettacolo vince anche il premio come migliore spettacolo attribuito dalla
Giuria dei Giovani.
Lo spettacolo si è classificato terzo nel gradimento del pubblico con il
punteggio di 9,09.
ATTENZIONE!
In data 30 settembre 2024, alle ore 18:03, la Compagnia HYGGE inviava all'indirizzo di posta
totaenzo@libero.it regolare domanda di iscrizione al 16° Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2025. Purtroppo la mail, con i relativi allegati, non è mai pervenuta perché individuata come
SPAM. Pertanto il C.O. ha stabilito di inserire, regolarmente, nell'elenco degli spettacoli iscritti anche quello presentato dalla Compagnia HYGGE.
Di seguito la copia della mail inoltrata, a conferma dell'avvenuta iscrizione.
Vincenzo Tota (Responsabile della Compagnia dell'Eclissi che organizza il festival)
-------- Messaggio Inoltrato --------Oggetto:DOMANDA DI ISCRIZIONE COMPAGNIA HYGGEData:Mon, 30 Set 2024 18:03:08 +0100Mittente:Compagnia Hygge <compagnia.hygge@gmail.com>A:totaenzo@libero.it
Gentilissimi,
In allegato vi inviamo la domanda d'iscrizione e la copia del bonifico relativo.
Cordiali saluti,
Elena Sandrone e Alessandra Restelli
COMPAGNIA HYGGE
16° Festival Nazionale “Teatro XS”
Città di Salerno 2025
Spettacoli
iscritti
- “Maladie d’amour” di Franca Guerra, Adriana Giacobino, Marco Cantieri - Teatro Armathan di Verona
- “Novecento” di Alessandro Baricco - Filodrammatica Orenese di Vimercate (MB)
- “Chi ha paura di Virginia Wolf” di Edward Albee (trad. di Ettore Capriolo) - Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (SP)
- “Piume – alla ricerca del passaggio per l’infinito”
di Francesco Freyrie, Zuzzurro e Gaspare
Compagnia ItinerArte e Compagnia del Molo di Viareggio
(LU)
- “Eccoci qui” di Eugenio Barone - Teatro&Dintorni di Catania
- “Romanzo breve, ovvero una prevedibilissima commedia romantica in pantomima musicale” di R. Ranzato, C. Corò
e C. Maffia - Ophelia and the Corò nuts di Padova
- “C’eravamo troppo amati” di Palmade e Robin Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrini” di
Rovereto (TN)
- “Prestazione occasionale” di Francesco Brandi Compagnia Il Cassetto nel
Sogno di Pomezia (LT)
- “Assurdo ma non troppo” di Ilaria
Izzo Compagnia Sarah Bernhardt di
Roma
- “Stasera ovulo” di Carlotta Clerici
Gruppo Attività Teatrali “Peppino Mancini” di Fasano (BR)
- “Diamoci del tu” di Norm Foster (traduzione di Luciano Gassani) Teatro d’Autore di Massa Carrara
- “L’ombra di Peter” di Gianluca Paradiso - Teatro delle Ortiche di Vigodarzere (PD)
- “Il tavolo verde” di Nadia Bruno - Compagnia teatrale Maskere di Opera (MI)
- “Fratelli e sorelle” di Andrea Visibelli
Compagnia Gli Avanzati di Porcari
(LU)
- “Trilogia della panchina” tre monologhi brevi di Aldo Nicolaj Compagnia TeatrAion di Genova
- “Che pasticcio Mrs. Peach” il musical di Alessandro Iacovelli Compagnia della Lira di Casamassima (BA)
- “Macbeth” di William Shakespeare, adattamento di Tommaso Parenti - Associazione culturale Metropolis Teatro di Sesto Fiorentino (FI)
- “InVIOLAta” di David Marzi e Teresa Cecere Compagnia
Senza Confine di Fasano BR)
- ”Una pura formalità” di Pascal Quignard (dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore)
Co.C.I.S.-Teatro 99Posti di Mercogliano (AV)
- “Orizzonte” di Paolo
Blasio
Compagnia Io non ti conosco di Sant’Antonio Abate (NA)
- “2.24 dueeventiquattro” di Pascual Carbonell e Jeronimo Cornelles (traduzione di Antonia Mele) - La Corte dei Folli&Compagnia Primo
Atto di Fossano/Saluzzo (CN)
- “L’eredità” di Francesco Maria Siani - Teatricomio di Salerno
- “From Medea” di Grazia Verasani - Giardini dell’Arte di Firenze
- “Venere in pelliccia” di Leopold Von Sacher-Masoch Compagnia Baroni Rampanti di Milano
- “Leggera come la cenere” di Alessandra Restelli
Compagnia HYGGE di Torino
Si è conclusa la prima edizione del Campania Fabula Festival organizzato
dalla U.I.L.T. Campania.
La Compagnia dell'Eclissi con "Stato contro Nolan" di Stefano Massini ha vinto il premio per la migliore attrice protagonista (Marika De Vita) e ottenuto sei
nomination: migliore spettacolo, migliore regia (Marcello Andria), migliore attore protagonista (Enzo Tota), migliore attrice non protagonista (Gerarda Mariconda), migliore attore non protagonista (Felice Avella) e migliore scenografia (Alfredo Marino).
UNA DELLE ULTIME PRODUZIONI DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI
TRAILER (by Alfredo Marino)
Luglio 1956: la sonnolenta contea di Leister nel
cuore degli Stati Uniti d’America – un posto tranquillo dove gli abitanti si conoscono tutti e, a dispetto del messaggio di benvenuto che si legge un po’ dappertutto, diffidano di qualunque
estraneo osi avvicinarsi – è scossa da un fatto di sangue. Un innocuo vagabondo, penetrato per caso nella fattoria di una famiglia di anabattisti, viene abbattuto a colpi di fucile dal patriarca,
convinto che il malcapitato intendesse aggredire la giovane nipote Elsie. Per settimane il quotidiano locale «Leister Telegraph» dedica ampio spazio all’evento, fornendone una versione falsata,
distorta, che, in sostanza, tende a denigrare la vittima e a magnificare il coraggio del vecchio giustiziere improvvisato.
Da questo banale fatto di cronaca Stefano Massini
trae spunto per la costruzione di un legal di natura commerciale, che innesca una serrata e lucida riflessione su temi civili – ma, prima ancora, diremmo etici: il significato e il valore
pubblico della parola, in particolare di quella stampata; il ruolo essenziale della paura, dispositivo primordiale di orientamento della coscienza collettiva; il corto circuito fra interessi
finanziari e comunicazione; i confini morali nell’applicazione delle leggi del mercato; l’uso sconsiderato delle armi e l’eccesso di autodifesa; la discriminazione e il rifiuto del diverso, e via di
seguito. Nodi problematici di estremo rilievo e scottante attualità, in un’epoca, qual è la nostra, di sistematica distorsione, o manipolazione a fini politici, della
realtà. (Marcello Andria)
In occasione della XIV edizione del Festival Nazionale di Teatro
XS, Mariano Rigillo, , uno dei grandi protagonisti della scena teatrale italiana, un signore del palcoscenico, ha voluto esprimere parole di apprezzamento e augurio alla
Compagnia dell'Eclissi.
Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)
LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj
FOTO di Alessandra Rosa
Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)
LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj
FOTO di Francesco Carbone
13° FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" CITTÀ DI SALERNO 2022
"Riprendere per riprendersi" (E.T.)
Al centro della scena – il claustrofobico studio di uno scrittore, ingombro di
libri che precludono il contatto con la realtà circostante – campeggia un acquario, i cui abitanti, come in un meccanismo di scatole cinesi, simbolicamente riproducono le dinamiche psicologiche ed
emotive dei tre protagonisti: ignari della loro sostanziale condizione di cattività, pesci esotici dalla variopinta livrea si rincorrono, si azzuffano, si contendono accanitamente l’esiguo spazio
vitale, per poi ritornare, sconfitti e malconci, alla convivenza forzata.
Valicata da tempo la soglia che separa l’età dei progetti dall’età dei
bilanci, anche i tre vecchi amici che animano la vicenda – Elio, Donato e Sandro – si cimentano in un insidioso gioco al massacro, che mette a nudo insicurezze, paure, debolezze, fallimenti. Il loro
rapporto, logorato dagli anni e dalla consuetudine, ha accumulato un fondo di reciproca insofferenza, di dubbi e rancori, di doppiezza e risentimento: una miscela corrosiva che d’un tratto deflagra
in un dialogo serrato, dai toni ora aggressivi e beffardi, ora lievi e nostalgici. Elementari strategie di difesa inducono di continuo i tre uomini a mutare alleanze, rovesciando il tavolo appena se
ne presenta l’opportunità pur di distogliere l’attenzione da sé, pur di salvare almeno un brandello di personale dignità. L’ironia degenera più volte nello scherno, l’insinuazione in affronto, la
commiserazione in disprezzo. Le parole graffiano, feriscono, lasciano cicatrici che non si rimargineranno mai del tutto; eppure producono un effetto catartico, liberano l’emotività, aprono imprevisti
squarci di quella comunicazione autentica che negli anni era venuta meno. Tre solitudini, in fondo, che alla fine si abbarbicano l’una all’altra e, dopo essersi dilaniate senza esclusione di colpi,
proprio come i pesci dell’acquario, ritornano al punto di partenza del loro insensato e tragicomico percorso.
Assecondando le inflessioni agrodolci e il frizzante ritmo della scrittura,
sottolineati anche dal commento musicale, l’allestimento punta senza mezzi termini a coinvolgere e a divertire, mettendo in scena una girandola di caratteri, umori, situazioni. M.
A.
Con la trasferta a Velletri di sabato scorso, si è conclusa la stagione
2020/2021 della Compagnia dell'Eclissi.
Nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti, comunque, a continuare il
nostro percorso teatrale che, brevemente, sintetizziamo:
1. Debutto dello spettacolo "L'acquario" di Claudio Grattacaso nell'ambito
della rassegna Campaniliana tenutasi presso il Teatro Volontè di Velletri.
2. Partecipazione, su invito, alla quarantesima edizione del Sipario d'Oro di
Rovereto nel corso della quale abbiamo rappresentato "La signora e il funzionario" e "O di uno o di nessuno".
3. Partecipazione alla Notte dei Barbuti con lo spettacolo "Un poeta un po'
beta" di e con Roberto Lombardi.
4. Partecipazione alla serata inaugurale della rassegna VelleTrAma di Velletri
con lo spettacolo "La signora e il funzionario".
5. Abbiamo ideato, promosso, organizzato e finanziato due nuovi concorsi
nazionali:
a) "XS testi di scena", prima e seconda edizione;
b) "ASSOLOunMINUTO", concorso di performance ON
LINE.
6. Siamo riusciti a portare a termine, presso il Teatro dei Barbuti, il XII
Festival Nazionale di Teatro XS.
7. Abbiamo proposto la rassegna online: "Esiste un'Eclissi di
Pirandello?"
Ora non ci resta che incrociare le dita e proiettarci con voglia, entusiasmo e
nuove proposte nella Stagione 2021/2022.
Essere tra le cinque Compagnie Nazionali selezionate tra le vincitrici delle
scorse edizioni del festival e che hanno rappresentato tutte le migliori compagnie che hanno fatto la storia di questi 40anni del Sipario d’Oro è stato, per la Compagnia dell'Eclissi, un onore grandissimo!
Comune di Rovereto, Città della Pace Comunità della
Vallagarina.
Le iniziative della Compagnia dell'Eclissi per questo 2021
Perdurando la fase di chiusura dei teatri e in attesa che si concluda il II
Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena", la Compagnia dell'Eclissi parte con un nuovo
concorso, ASSOLOUNMINUTO, dedicato, questa volta, ad attrici ed attori.
II Concorso Nazionale di Drammaturgia
"XS testi di scena"
LA FINALE
II Concorso Nazionale di Drammaturgia
"XS testi di scena"
"Il carteggio celeste"
di Francesco Principato - Sciacca
"La guerra del poeta Campana"
di Remo Ansaloni - Mentone
"La luce e la farfalla"
di Corrado Vallerotti - Saluzzo
"Sfasciacarrozze"
di Deanna Morlupi - Forlì
Mercoledì 10 febbraio 2021, su questo sito, verrà pubblicato l'elenco dei testi finalisti del II Concorso Nazionale di
Drammaturgia "XS testi di scena" edizione 2021, ideato, organizzato e finanziato dalla Compagnia dell'Eclissi di Salerno
Per il video della proclamazione, cliccare sull'immagine.
L’Associazione filodrammatica denominata "Compagnia dell’Eclissi”, in questo momento di grande difficoltà
per gli operatori teatrali, ritiene necessaria un’azione a sostegno di chi svolge questa attività. A tale scopo, indice ed organizza il I Concorso
Nazionale “XS testi di scena” rivolto ad autori italiani che abbiano compiuto i 18 anni di età.
L’iscrizione è gratuita.
Clicca sull'immagine per il servizio del TG di TDS
La recensione di Marisa
Paladino nel "racconto" della serata finale dell'XI Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno
2019
Cliccare sul logo per collegarsi
Le note di regia di Marcello Andria
“Commedia di costume dalle inflessioni umoristiche ma dal retrogusto acido e corrosivo, La
signora e il funzionario fu scritta da Aldo Nicolaj (1920-2004) alla fine degli anni ’70, quando l’opinione pubblica italiana era profondamente scossa da disordini di piazza, lotta
armata, strategia della tensione. Se ne percepisce l’eco, sia pure smorzata da una scrittura ironica e briosa, nel serrato e quasi asfissiante dialogo fra un funzionario – espressione tipica e
grottesca delle meschinità e delle cattive abitudini radicate nella burocrazia ministeriale – e una di quelle terribili signore borghesi che popolano il teatro del prolifico commediografo piemontese,
all’apparenza frivole e svitate, in realtà dotate di una sottile, personalissima razionalità. L’impatto fra i due personaggi produce un effetto bizzarro, che si spinge fin quasi ai confini del teatro
dell’assurdo; un gioco un po’ perverso fra un gatto e un topo, in cui il primo, cedendo alla tentazione di un crudele ma divertente passatempo, tormenta e mette più volte alle corde la sua vittima;
l’altro, intimidito e irrazionalmente spaventato, prova a minacciare, poi ad assecondare e blandire, il suo casuale aguzzino, nel quale vede materializzarsi tutte le sue paure, le sue debolezze, i
suoi rancori, le sue frustrazioni. Sotto pressione e come in un incubo, arriva ad affermare di tutto e il contrario di tutto, mettendo a nudo in modo incongruo e inconsapevole i propri pensieri più
reconditi. E «un uomo, di veramente suo, non ha che i pensieri…».
Sfrondato dei riferimenti più strettamente legati alla congiuntura socio-politico d’origine e trasportato
in un luogo e in un tempo meno definiti e vagamente più attuali, lo spettacolo punta, sì, sulla critica pungente dei vizi nascosti e delle piccole virtù della middle class, bersaglio privilegiato
della satira dell’autore. Con ghigno sardonico e moderata indulgenza, Nicolaj mette sotto osservazione, con lo sguardo lungo del pessimista di fondo, gli immarcescibili costumi nazionali. Ma
l’omaggio che la Compagnia dell’Eclissi rende al drammaturgo di Fossano per l’imminente centenario della nascita vuol essere soprattutto la rappresentazione di un gioco teatrale che
si avvale di una scrittura fluida e arguta oltre che di una solida costruzione drammaturgica. (Marcello Andria)
Le recensioni (La governante)
"L'ambiguo governo del desiderio in Caterina Leher"
("La governante" di V. Brancati. Di scena a Salerno)
Scritto da Francesco Tozza
2 marzo 2017
CLICCA SULLA TESTATA per leggere la recensione
Il dramma di una governante
scritto da Marisa
Paladino (cliccare sul logo per
collegarsi)
Le recensioni
Attilio Mancino presenta
CLICCA SUI LOGHI PER ANDARE ALLA PAGINA DEDICATA
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