Compagnia dell'Eclissi
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Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!

Dopo la Festa della Storia (Castel San Pietro Terme BO)
Dopo il MOA (Museum of Operation Avalanche) di Eboli,
"La regola dei terzi" di Marco De Simone

 

SERATA DI PREMIAZIONE XIX FESTIVAL NAZIONALE "TEATRIKA"
DI CASTELNUOVO MAGRA (SP)
Lo spettacolo "La regola dei terzi" di Marco De Simone nell'allestimento della Compagnia dell'Eclissi di Salerno alla sua CENTESIMA partecipazione a festival nazionali, vince i seguenti premi:
1. Premio gradimento del pubblico per il migliore spettacolo con il punteggio di 9.44.
2. Premio della giuria dei giovani per il migliore spettacolo.
3. Premio dell'Università Popolare di Castelnuovo Magra (SP) per il migliore spettacolo.
4. Premio per il migliore allestimento scenografico a Francesca Laghezza
5. Menzione speciale alla scrittura del testo a Marco De Simone
Nomination a :
1. Marcello Andria (migliore regia)
2. Enzo Tota (migliore attore protagonista)
3. Marco De Simone (migliore attore protagonista)
4. Nomination per il migliore spettacolo.
CONTINUANO GLI SBARCHI 
"La regola dei terzi" di Marco De Simone sbarcherà anche al PREMIO LEUCA 2026

 

Il M.O.A. (Museum of Operation Avalanche) di Eboli è un museo storico interattivo dedicato allo Sbarco Alleato sulle coste del golfo di Salerno avvenuto il 9 settembre 1943. La struttura è ospitata all'interno del trecentesco Complesso Monumentale di Sant'Antonio (noto anche come convento della SS. Trinità) nel centro storico della città.
"Non poteva esserci luogo più adatto per rappresentare, per la sesta volta, "La regola dei terzi" di
Marco De Simone
con la regia di Marcello Andria"
L'accoglienza è stata perfetta e la risposta del pubblico straordinaria!
Un ringraziamento particolare a
Francesca Laghezza e Angela Guerra
Una produzione della Compagnia dell'Eclissi di Salerno

REPLICA N. 6

SERATA DI PREMIAZIONE del 17° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di Salerno 2026
I PREMI (comprensivi di nomination)

Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19.00, presso il Teatro Genovesi di Salerno, si terrà la serata di premiazione del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 così articolata:

-ore 19.00 "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi, organizzatrice del festival.
-ore 20.45 Cerimonia di premiazione.
-ore 21.30 buffet di arrivederci.
Informazioni al 338 2041379

 

Domenica 10 maggio 2026, alle ore 19:00,  al Teatro Genovesi "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, nella messinscena della Compagnia dell'Eclissi, nell'ambito della serata di premiazioni del XVII FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" Città di Salerno 2026
Info e prenotazioni al numero 338 2041379.
(dal foglio di sala dello spettacolo)
Felice Sciosciammocca antimaschera borghese
"’O miedeco d’ ’e pazze" è il titolo più significativo dell’ultima fase della sterminata produzione teatrale di Eduardo Scarpetta: oltre centoquaranta commedie, secondo fonti accreditate, ma gli inediti potrebbero incrementare il numero. Debuttò con grande successo di pubblico al Sannazaro nel 1908 e, due anni dopo, segnò anche l’anticipato addio alle scene del suo autore, il cui prestigio era uscito pesantemente appannato dalla ben nota controversia legale intentata contro la sua parodia della dannunziana "Figlia di Iorio".
La commedia, in tre atti, fu senza dubbio punto d’arrivo della lunga e acclamata carriera di Scarpetta. Si trattò ancora una volta della riduzione – ma sarebbe meglio parlare di reinvenzione – di una pochade francese, "Pension Chottle" di Carl Laufs e Wilhelm Jacoby, in una declinazione del tutto autonoma dell’originale, che attesta la piena maturità autoriale nella solida architettura drammaturgica, nella tecnica collaudata, nella precisione millimetrica e nei tempi serrati del meccanismo scenico.
La bizzarra sequenza di equivoci ruota intorno a don Felice Sciosciammocca, la maschera che Scarpetta aveva lanciato negli anni Settanta del secolo precedente, militando, giovanissimo, sul palcoscenico del Sancarlino al fianco di Antonio Petito; maschera che attraverso infiniti passaggi, aveva liberato dalla fissità buffonesca, trasformandola man mano in un individuo psicologicamente definito. Il contesto è quello di un teatro borghese, in cui vicende e creature ordinarie del ceto medio sono colte in atteggiamenti ossessivi ai limiti dell’assurdo e delineate con moduli espressivi deformati e quasi astratti. A quegli intrecci palesemente inverosimili vissuti da personaggi quotidiani – e, in fondo, indifesi – l’autore guarda dall’alto con sorriso bonario e, insieme, spietato: sembra volerne smascherare le allucinate, meschine ambizioni, li scompiglia con fantasia sfrenata per poi, giunto alle estreme conseguenze, districare repentinamente la matassa. Operazione di ‘riforma’ assai meno banale di quanto possa apparire in superficie, che, del resto, inciderà in misura determinante sugli sviluppi successivi della scena napoletana, proseguita nel segno della dinastia teatrale che da Scarpetta ha origine, nella linea di discendenza legittima e, soprattutto, della illegittima.
Nel quadro delle celebrazioni del centenario, che tuttora fervono di iniziative, la Compagnia dell’Eclissi rende un 'suo' omaggio al genio napoletano, senza cedere alla tentazione di improbabili ricostruzioni filologiche o di facili derive oleografiche; provando piuttosto a seguire la traccia della memorabile edizione eduardiana del 1959 ripresa dalla Rai. Così come il grande figlio di Scarpetta ritenne giusto attualizzare il contesto e gli stilemi della rappresentazione, riportandoli ad epoca contemporanea – consapevole che l’infallibile macchina comica è pienamente funzionante a prescindere dai fondali dipinti e dai trucchi marcati e, proprio per questo, sempre straordinariamente incisiva – si sono calate l’ambientazione e la caratterizzazione in un contesto più sintetico e poco o nulla naturalistico, mettendo a nudo la macchina scenica e dipanando l’azione su ritmi incalzanti. Un ruolo importante gioca la colonna sonora, che risolve i virtuali finali d’atto e accompagna le transizioni, affidando il commento alle voci dei personaggi e, talvolta, anche degli stessi interpreti moderni, che con rispetto, considerazione e una punta di benevola ironia si avvicinano al teatro ’e n’epoca luntana. (M. A.)

La Compagnia dell'Eclissi presenta

STATO CONTRO NOLAN  

Un posto tranquillo

di Stefano Massini

Venerdì 29 marzo 2026

REPLICA N. 20

REPLICA NUMERO 19

PENULTIMA PRODUZIONE DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI

eXtrafeStival XS2026
Sabato 28 febbraio, ore 21.15 e domenica 1° marzo, ore 19.00, presso il TEATRO GENOVESI di Salerno
'Dare occhi e voce alla Storia.'
La notte del 9 luglio 1943, che immediatamente precedette lo sbarco degli angloamericani nella Sicilia orientale, Robert Capa si lanciò con il paracadute da un aereo partito da Tunisi. Il più noto tra i fotoreporter di guerra del secolo breve si prefiggeva di documentare gli scontri tra gli Alleati e le truppe nazifasciste, che nella battaglia di Troina furono tra i più cruenti registrati sul suolo italiano durante il conflitto. Atterrò su un albero, sul quale rimase, ferito, per molte ore prima che dei compagni lo liberassero; fu accolto e soccorso da un contadino dell’entroterra, che gli prestò le prime cure. Fin qui la cronaca di un episodio storicamente attestato.
In “La regola dei terzi”, prendendo a prestito con pregnanza semantica il linguaggio tecnico della fotografia, Marco De Simone inventa l’incontro, umanamente intenso e prezioso, di due esistenze antitetiche, di due traiettorie di vita destinate a non entrare mai in contatto se non, appunto, per un caso del tutto fortuito.
Da un lato è l’interprete di un ruolo primario, se non proprio un protagonista, che attraversa la storia del proprio tempo testimoniando la linea del fronte, rischiando a testa alta non solo l’incolumità fisica, ma anche, sotto l’impatto emotivo di una guerra spietata e senza esclusione di colpi, quella morale e psichica. Dall’altra un uomo ordinario, uno tra i tanti che campano e muoiono senza eroismi, un terzo, che, pur non avendo un ruolo attivo, è oppresso e travolto dagli eventi.(M.A.)
Ingresso 10€
Informazioni e prenotazioni al
338 204 1379

 

XVII FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS CITTÀ DI SALERNO 2026
 
Il C.S. del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 ha individuato gli spettacoli finalisti e il responsabile del C.O. del festival   ha provveduto ad inviare ai rappresentanti delle Compagnie la mail di avvenuta selezione.
Alle Compagnie, i cui spettacoli non rientrano tra i finalisti, va il più sentito ringraziamento per aver iscritto un loro spettacolo al Festival Teatro XS.
  Di seguito l'elenco degli spettacoli selezionati
BANDO-Regolamento XVII Festival Nazional[...]
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16° Festival Nazionale "Teatro XS"
Città di Salerno 2025
PREMI E MOTIVAZIONI
PREMI E MOTIVAZIONI 16° Festival Naziona[...]
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Su www.oltrecultura.it è possibile leggere le recensioni di tutti gli spettacoli in concorso al 16° Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno 2025 scritte da Marisa Paladino e Dadadago. La Compagnia dell'Eclissi di Salerno è orgogliosa dell'attenzione che Oltrecultura dedica, ormai da moltissime edizioni, al Festival di Teatro XS. Per le compagnie partecipanti, poi, è l'occasione per leggere un approfondito giudizio critico sullo spettacolo proposto.

DOMENICA 9 FEBBRAIO 2025

Questa undicesima replica è stata l'ennesima conferma della straordinaria presa sul pubblico di questo spettacolo. Grazie agli amici di "Teatro in Sala" che hanno creduto nello spettacolo e in noi.

"Il 《Leister Telegraph》è un piccolo giornale, non abbiamo cronisti a sufficienza per andare dappertutto. Il territorio della contea è molto esteso, non ci muoviamo se non ne vale la pena." (tratto da STATO CONTRO NOLAN di Stefano Massini)

Questo è la notizia di un trailer che vale la pena guardare!

TEATRO GENOVESI

 PROSSIMAMENTE!

 

"VITA DA ANZIANI"
(quarantacinque minuti di vita di coppia…di più non ce la fanno)
con Angela Guerra ed Enzo Tota
È uno spettacolo dedicato agli anziani per riconoscersi ed ai giovani per vedere come si ridurranno". È questo il “succo” dello spettacolo "VITA DA ANZIANI", messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi e che sarà rappresentato al Teatro Genovesi sabato 30 novembre alle ore 21,15 e domenica 1 dicembre alle ore 19.00. In scena Angela Guerra ed Enzo Tota, due "anziani" coniugi non solo sulla scena ma anche nella vita. Lo spettacolo prende le mosse da una serie di stripes che, pubblicate su Facebook, hanno avuto un notevole successo. "Perché non ne fate uno spettacolo?" la domanda più ricorrente posta dai followers. Eccolo!! Le stripes, ideate da Enzo Tota e realizzate col telefonino sulle poltrone di casa, diventano uno spettacolo. Quarantacinque minuti (di più non ce la fanno) di botta e risposta e di sottili prese in giro che rivelano una grande complicità.
Alimentazione, Cultura, Salute, Collaborazione, Viaggi, Look, Socializzazione, Sport ed altro sono i temi affrontati dai due "anziani" che ci danno un divertente spaccato della loro vita di coppia. Un invito a comunicare sempre e comunque che, speriamo, sia imitato dagli anziani e costituisca un obiettivo per i giovani.
(E.T. e A.G.)

16° Festival Nazionale "Teatro XS" Città di Salerno 2025

“Può darsi che la realtà non sia una sola. La realtà è forse qualcosa che noi dobbiamo scegliere fra tante possibilità.”

                                                                                  Haruki Murakami

Programma

domenica 26 gennaio 2025

“Tornerai! Parole e suoni nel tempo di guerra:1940-1945” a cura di Marida Niceforo e Marcello Andria -  Blue Champagne e Compagnia dell’Eclissi (spettacolo fuori concorso)

domenica 2 febbraio 2025

”Una pura formalità” di Pascal Quignard (dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore) - Co.C.I.S.-Teatro 99Posti di Mercogliano (AV)

domenica 16 febbraio 2025

“InVIOLAta” di David Marzi e Teresa Cecere  - Compagnia Senzaconfine  di Fasano (BR)

domenica 23 febbraio 2025

“Che pasticcio Mrs. Peach” il musical di Alessandro Iacovelli - Compagnia della Lira di Casamassima (BA)

domenica 2 marzo 2025

“2.24 dueeventiquattro” di Pascual Carbonell e Jeronimo Cornelles (traduzione di Antonia Mele) - La Corte dei Folli&Compagnia Primo Atto di Fossano/Saluzzo (CN)

domenica 9 marzo 2025

“Novecento” di Alessandro Baricco -  Filodrammatica Orenese  di Vimercate (MB)

domenica 16 marzo 2025

“Romanzo breve, ovvero una prevedibilissima commedia romantica in pantomima musicale” di R. Ranzato, C. Corò e C. Maffia - Ophelia and the Corò nuts di  Padova

domenica 30 marzo 2025

“Come due angeli sul cornicione, c’eravamo troppo amati” di Roberto Marafante - Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrini” di Rovereto (TN)

domenica 13 aprile 2025

"Serata finale" a cura della Compagnia dell'Eclissi

eXtrafeStivalXS2025

"Stato contro Nolan" di Stefano Massini, messo in scena dalla Compagnia dell'Eclissi di Salerno con la regia di Marcello Andria, vince la XIV edizione del Festival FOLLE D'ORO - Premio Teatrale Nazionale "Giovanni Mellano", organizzato da La Corte Dei Folli di Fossano.
Lo spettacolo vince anche il premio come migliore spettacolo attribuito dalla Giuria dei Giovani.
Premi individuali ex aequo assegnati a Marica De Vita (migliore attrice protagonista), Alfredo Marino ed Ernesto Fava (migliori attori non protagonisti).
Lo spettacolo si è classificato terzo nel gradimento del pubblico con il punteggio di 9,09.

ATTENZIONE!

In data 30 settembre 2024, alle ore 18:03, la Compagnia HYGGE inviava all'indirizzo di posta totaenzo@libero.it regolare domanda di iscrizione al 16° Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2025. Purtroppo la mail, con i relativi allegati, non è mai pervenuta perché individuata come SPAM. Pertanto il C.O. ha stabilito di inserire, regolarmente, nell'elenco degli spettacoli iscritti anche quello presentato dalla Compagnia HYGGE.

Di seguito la copia della mail inoltrata, a conferma dell'avvenuta iscrizione.

Vincenzo Tota (Responsabile della Compagnia dell'Eclissi che organizza il festival)

 

-------- Messaggio Inoltrato --------Oggetto:DOMANDA DI ISCRIZIONE COMPAGNIA HYGGEData:Mon, 30 Set 2024 18:03:08 +0100Mittente:Compagnia Hygge <compagnia.hygge@gmail.com>A:totaenzo@libero.it

Gentilissimi,
In allegato vi inviamo la domanda d'iscrizione e la copia del bonifico relativo.
Cordiali saluti,

Elena Sandrone e Alessandra Restelli

COMPAGNIA  HYGGE

16° Festival Nazionale “Teatro XS” Città di Salerno 2025

Spettacoli iscritti

 

  1. “Maladie d’amour” di Franca Guerra, Adriana Giacobino, Marco Cantieri  - Teatro Armathan  di Verona
  2. “Novecento” di Alessandro Baricco -  Filodrammatica Orenese  di Vimercate (MB)
  3. “Chi ha paura di Virginia Wolf” di Edward Albee (trad. di Ettore Capriolo) - Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (SP)
  4. “Piume – alla ricerca del passaggio per l’infinito” di Francesco Freyrie, Zuzzurro e Gaspare                       Compagnia ItinerArte e Compagnia del Molo di Viareggio (LU)
  5. “Eccoci qui” di Eugenio Barone - Teatro&Dintorni di Catania
  6. “Romanzo breve, ovvero una prevedibilissima commedia romantica in pantomima musicale di R. Ranzato, C. Corò e C. Maffia - Ophelia and the Corò nuts di  Padova
  7. “C’eravamo troppo amati” di Palmade e Robin            Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrini” di Rovereto (TN)
  8. “Prestazione occasionale” di Francesco Brandi            Compagnia Il Cassetto nel Sogno di Pomezia (LT)
  9. “Assurdo ma non troppo” di Ilaria Izzo                         Compagnia Sarah Bernhardt  di Roma
  10. “Stasera ovulo” di Carlotta Clerici                                           Gruppo Attività Teatrali “Peppino Mancini” di Fasano (BR)
  11. “Diamoci del tu” di Norm Foster (traduzione di Luciano Gassani) Teatro d’Autore di Massa Carrara
  12. “L’ombra di Peter” di Gianluca Paradiso - Teatro delle Ortiche  di Vigodarzere (PD)
  13. “Il tavolo verde” di Nadia Bruno - Compagnia teatrale Maskere di Opera (MI)
  14. “Fratelli e sorelle” di Andrea Visibelli                           Compagnia Gli Avanzati di Porcari (LU)
  15. “Trilogia della panchina” tre monologhi brevi di Aldo Nicolaj Compagnia TeatrAion di Genova
  16. “Che pasticcio Mrs. Peach” il musical di Alessandro Iacovelli  Compagnia della Lira di Casamassima (BA)
  17. “Macbeth” di William Shakespeare, adattamento di Tommaso Parenti  - Associazione culturale Metropolis Teatro di Sesto Fiorentino (FI) 
  18. “InVIOLAta” di David Marzi e Teresa Cecere                Compagnia Senza Confine  di Fasano BR)
  19. ”Una pura formalità” di Pascal Quignard (dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore)                                                  Co.C.I.S.-Teatro 99Posti di Mercogliano (AV)
  20. “Orizzonte” di Paolo Blasio                                              Compagnia Io non ti conosco di Sant’Antonio Abate (NA)
  21. “2.24 dueeventiquattro” di Pascual Carbonell e Jeronimo Cornelles (traduzione di Antonia Mele) -  La Corte dei Folli&Compagnia Primo Atto di Fossano/Saluzzo (CN)
  22. “L’eredità” di Francesco Maria Siani - Teatricomio di Salerno
  23. “From Medea” di Grazia Verasani  - Giardini dell’Arte           di Firenze
  24. “Venere in pelliccia” di Leopold Von Sacher-Masoch    Compagnia Baroni Rampanti di Milano
  25. “Leggera come la cenere” di Alessandra Restelli

 Compagnia HYGGE di Torino

Si è conclusa la prima edizione del Campania Fabula Festival organizzato dalla U.I.L.T. Campania.
La Compagnia dell'Eclissi con "Stato contro Nolan" di Stefano Massini ha vinto il premio per la migliore attrice protagonista (Marika De Vita) e ottenuto sei nomination: migliore spettacolo, migliore regia (Marcello Andria), migliore attore protagonista (Enzo Tota), migliore attrice non protagonista (Gerarda Mariconda),
migliore attore non protagonista (Felice Avella) e migliore scenografia (Alfredo Marino).

UNA DELLE ULTIME PRODUZIONI DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI

TRAILER (by Alfredo Marino)

Luglio 1956: la sonnolenta contea di Leister nel cuore degli Stati Uniti d’America – un posto tranquillo dove gli abitanti si conoscono tutti e, a dispetto del messaggio di benvenuto che si legge un po’ dappertutto, diffidano di qualunque estraneo osi avvicinarsi – è scossa da un fatto di sangue. Un innocuo vagabondo, penetrato per caso nella fattoria di una famiglia di anabattisti, viene abbattuto a colpi di fucile dal patriarca, convinto che il malcapitato intendesse aggredire la giovane nipote Elsie. Per settimane il quotidiano locale «Leister Telegraph» dedica ampio spazio all’evento, fornendone una versione falsata, distorta, che, in sostanza, tende a denigrare la vittima e a magnificare il coraggio del vecchio giustiziere improvvisato.

Da questo banale fatto di cronaca Stefano Massini trae spunto per la costruzione di un legal di natura commerciale, che innesca una serrata e lucida riflessione su temi civili – ma, prima ancora, diremmo etici: il significato e il valore pubblico della parola, in particolare di quella stampata; il ruolo essenziale della paura, dispositivo primordiale di orientamento della coscienza collettiva; il corto circuito fra interessi finanziari e comunicazione; i confini morali nell’applicazione delle leggi del mercato; l’uso sconsiderato delle armi e l’eccesso di autodifesa; la discriminazione e il rifiuto del diverso, e via di seguito. Nodi problematici di estremo rilievo e scottante attualità, in un’epoca, qual è la nostra, di sistematica distorsione, o manipolazione a fini politici, della realtà.                         (Marcello Andria)

In occasione della XIV edizione del Festival Nazionale di Teatro XS, Mariano Rigillo, , uno dei grandi protagonisti della scena teatrale italiana, un signore del palcoscenico, ha voluto esprimere parole di apprezzamento e augurio alla Compagnia dell'Eclissi.

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Alessandra Rosa

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Francesco Carbone

13° FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" CITTÀ  DI SALERNO 2022

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)
Al centro della scena – il claustrofobico studio di uno scrittore, ingombro di libri che precludono il contatto con la realtà circostante – campeggia un acquario, i cui abitanti, come in un meccanismo di scatole cinesi, simbolicamente riproducono le dinamiche psicologiche ed emotive dei tre protagonisti: ignari della loro sostanziale condizione di cattività, pesci esotici dalla variopinta livrea si rincorrono, si azzuffano, si contendono accanitamente l’esiguo spazio vitale, per poi ritornare, sconfitti e malconci, alla convivenza forzata.
Valicata da tempo la soglia che separa l’età dei progetti dall’età dei bilanci, anche i tre vecchi amici che animano la vicenda – Elio, Donato e Sandro – si cimentano in un insidioso gioco al massacro, che mette a nudo insicurezze, paure, debolezze, fallimenti. Il loro rapporto, logorato dagli anni e dalla consuetudine, ha accumulato un fondo di reciproca insofferenza, di dubbi e rancori, di doppiezza e risentimento: una miscela corrosiva che d’un tratto deflagra in un dialogo serrato, dai toni ora aggressivi e beffardi, ora lievi e nostalgici. Elementari strategie di difesa inducono di continuo i tre uomini a mutare alleanze, rovesciando il tavolo appena se ne presenta l’opportunità pur di distogliere l’attenzione da sé, pur di salvare almeno un brandello di personale dignità. L’ironia degenera più volte nello scherno, l’insinuazione in affronto, la commiserazione in disprezzo. Le parole graffiano, feriscono, lasciano cicatrici che non si rimargineranno mai del tutto; eppure producono un effetto catartico, liberano l’emotività, aprono imprevisti squarci di quella comunicazione autentica che negli anni era venuta meno. Tre solitudini, in fondo, che alla fine si abbarbicano l’una all’altra e, dopo essersi dilaniate senza esclusione di colpi, proprio come i pesci dell’acquario, ritornano al punto di partenza del loro insensato e tragicomico percorso.
Assecondando le inflessioni agrodolci e il frizzante ritmo della scrittura, sottolineati anche dal commento musicale, l’allestimento punta senza mezzi termini a coinvolgere e a divertire, mettendo in scena una girandola di caratteri, umori, situazioni. M. A.
Con la trasferta a Velletri di sabato scorso, si è conclusa la stagione 2020/2021 della Compagnia dell'Eclissi.
Nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti, comunque, a continuare il nostro percorso teatrale che, brevemente, sintetizziamo:
1. Debutto dello spettacolo "L'acquario" di Claudio Grattacaso nell'ambito della rassegna Campaniliana tenutasi presso il Teatro Volontè di Velletri.
2. Partecipazione, su invito, alla quarantesima edizione del Sipario d'Oro di Rovereto nel corso della quale abbiamo rappresentato "La signora e il funzionario" e "O di uno o di nessuno".
3. Partecipazione alla Notte dei Barbuti con lo spettacolo "Un poeta un po' beta" di e con Roberto Lombardi.
4. Partecipazione alla serata inaugurale della rassegna VelleTrAma di Velletri con lo spettacolo "La signora e il funzionario".
5. Abbiamo ideato, promosso, organizzato e finanziato due nuovi concorsi nazionali:
a) "XS testi di scena", prima e seconda edizione;
b) "ASSOLOunMINUTO", concorso di performance ON LINE.
6. Siamo riusciti a portare a termine, presso il Teatro dei Barbuti, il XII Festival Nazionale di Teatro XS.
7. Abbiamo proposto la rassegna online: "Esiste un'Eclissi di Pirandello?"
Tanta "roba", direi.
Ora non ci resta che incrociare le dita e proiettarci con voglia, entusiasmo e nuove proposte nella Stagione 2021/2022.
Essere tra le cinque Compagnie Nazionali selezionate tra le vincitrici delle scorse edizioni del festival e che hanno rappresentato tutte le migliori compagnie che hanno fatto la storia di questi 40anni del Sipario d’Oro è stato, per la Compagnia dell'Eclissi, un onore grandissimo!
 
Comune di Rovereto, Città della Pace Comunità della Vallagarina.

Le iniziative della Compagnia dell'Eclissi per questo 2021

Perdurando la fase di chiusura dei teatri e in attesa che si concluda il II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena", la Compagnia dell'Eclissi parte con un nuovo concorso, ASSOLOUNMINUTO, dedicato, questa volta, ad attrici ed attori.

II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

LA FINALE

MOTIVAZIONI II Concorso Nazionale di Dra[...]
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II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

Testi finalisti

"Il carteggio celeste"

di Francesco Principato - Sciacca

"La guerra del poeta Campana"

di Remo Ansaloni - Mentone

"La luce e la farfalla" 

di Corrado Vallerotti - Saluzzo

"Sfasciacarrozze" 

di Deanna Morlupi - Forlì

Mercoledì 10 febbraio 2021, su questo sito, verrà pubblicato l'elenco dei testi finalisti del II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena" edizione 2021, ideato, organizzato e finanziato dalla Compagnia dell'Eclissi di Salerno

 
PROTOCOLLO UTILIZZO TEATRO GENOVESI.pdf
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Per il video della proclamazione, cliccare sull'immagine.

L’Associazione filodrammatica denominata "Compagnia dell’Eclissi”, in questo momento di grande difficoltà per gli operatori teatrali, ritiene necessaria un’azione a sostegno di chi svolge questa attività. A tale scopo, indice ed organizza il I Concorso Nazionale “XS testi di scena” rivolto ad autori italiani che abbiano compiuto i 18 anni di età.
L’iscrizione è gratuita.

I Concorso Nazionale di drammaturgia XS [...]
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La recensione di Marisa Paladino nel "racconto" della serata finale dell'XI Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2019

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Le note di regia di Marcello Andria

 

“Commedia di costume dalle inflessioni umoristiche ma dal retrogusto acido e corrosivo, La signora e il funzionario fu scritta da Aldo Nicolaj (1920-2004) alla fine degli anni ’70, quando l’opinione pubblica italiana era profondamente scossa da disordini di piazza, lotta armata, strategia della tensione. Se ne percepisce l’eco, sia pure smorzata da una scrittura ironica e briosa, nel serrato e quasi asfissiante dialogo fra un funzionario – espressione tipica e grottesca delle meschinità e delle cattive abitudini radicate nella burocrazia ministeriale – e una di quelle terribili signore borghesi che popolano il teatro del prolifico commediografo piemontese, all’apparenza frivole e svitate, in realtà dotate di una sottile, personalissima razionalità. L’impatto fra i due personaggi produce un effetto bizzarro, che si spinge fin quasi ai confini del teatro dell’assurdo; un gioco un po’ perverso fra un gatto e un topo, in cui il primo, cedendo alla tentazione di un crudele ma divertente passatempo, tormenta e mette più volte alle corde la sua vittima; l’altro, intimidito e irrazionalmente spaventato, prova a minacciare, poi ad assecondare e blandire, il suo casuale aguzzino, nel quale vede materializzarsi tutte le sue paure, le sue debolezze, i suoi rancori, le sue frustrazioni. Sotto pressione e come in un incubo, arriva ad affermare di tutto e il contrario di tutto, mettendo a nudo in modo incongruo e inconsapevole i propri pensieri più reconditi. E «un uomo, di veramente suo, non ha che i pensieri…».

Sfrondato dei riferimenti più strettamente legati alla congiuntura socio-politico d’origine e trasportato in un luogo e in un tempo meno definiti e vagamente più attuali, lo spettacolo punta, sì, sulla critica pungente dei vizi nascosti e delle piccole virtù della middle class, bersaglio privilegiato della satira dell’autore. Con ghigno sardonico e moderata indulgenza, Nicolaj mette sotto osservazione, con lo sguardo lungo del pessimista di fondo, gli immarcescibili costumi nazionali. Ma l’omaggio che la Compagnia dell’Eclissi rende al drammaturgo di Fossano per l’imminente centenario della nascita vuol essere soprattutto la rappresentazione di un gioco teatrale che si avvale di una scrittura fluida e arguta oltre che di una solida costruzione drammaturgica.    (Marcello Andria)

Le recensioni (La governante)

"L'ambiguo governo del desiderio in Caterina Leher" 

("La governante" di V. Brancati. Di scena a Salerno)   

Scritto da Francesco Tozza

2 marzo 2017

CLICCA SULLA TESTATA per leggere la recensione

Il dramma di una governante

scritto da Marisa Paladino  (cliccare sul logo per collegarsi)

Le recensioni

O di uno o di nessuno - la recensione di[...]
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 Attilio Mancino presenta

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| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel. 3476178242 - 3382041379 

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)

Fondata il 3 novembre 2006

Registrata il

7 novembre 2006

Sede sociale

via Giuseppe De Caro, 47
84126 Salerno

C.F. 95105290654

P.I. 04457680652

 

Responsabile

Vincenzo (Enzo) Tota

totaenzo@libero.it

IBAN Compagnia IT50M0837815201000000409084

199 tra premi e riconoscimenti

81 nomination

100 partecipazioni

a festival nazionali 

 

PAGANI TEATRO FESTIVAL

EDIZIONE 2025/2026
"STATO CONTRO NOLAN"
di Stefano Massini, della Compagnia dell'Eclissi di Salerno, ottiene i seguenti riconoscimenti:
Migliore spettacolo
Migliore regia (Marcello Andria)
Migliore attrice protagonista (Marika De Vita )
Menzione speciale per Lea Di Napoli (attrice non protagonista)
Menzione speciale per Alfredo Marino (attore non protagonista)
Nomination per l'attore protagonista (Enzo Tota) e per il gradimento del pubblico.

 

 TEATRO ESAURITO

CONTATTI

REPLICA N. 20

XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026

PENULTIMA PRODUZIONE DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI

 

 REPLICA N. 6

XVII FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS CITTÀ DI SALERNO 2026

 

Il C.S. del XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 ha individuato gli spettacoli finalisti e il responsabile del C.O. del festival, Enzo Tota, ha provveduto ad inviare ai rappresentanti delle Compagnie la mail di avvenuta selezione.
Alle Compagnie, i cui spettacoli non rientrano tra i finalisti, va il più sentito ringraziamento per aver iscritto un loro spettacolo al Festival Teatro XS.
 
BANDO-Regolamento XVII Festival Nazional[...]
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 EDIZIONE 2026

Teatro Genovesi

Salerno

Informazioni e prenotazioni al

Con “Stato contro Nolan” di Stefano Massini la Compagnia dell’Eclissi vince  la XIV edizione del Festival FOLLE D'ORO - Premio Teatrale Nazionale "Giovanni Mellano" 2024, organizzato da La Corte Dei Folli di Fossano.

Lo spettacolo vince anche il premio come migliore spettacolo attribuito dalla Giuria dei Giovani.
Premi individuali   assegnati a Marika De Vita (migliore attrice protagonista), Alfredo Marino ed Ernesto Fava (migliori attori non protagonisti).
Lo spettacolo si è classificato terzo nel gradimento del pubblico con il punteggio di 9,10.

Gran bella soddisfazione! Un’iniezione di fiducia e ottimismo.

Con “L’acquario” di Claudio Grattacaso la Compagnia dell’Eclissi vince il XLI Festival nazionale “Sipario d’oro” 2022 di Rovereto. Gran bella soddisfazione! Un’iniezione di fiducia e ottimismo dopo due anni di attività ridotta e condizionata.

25 marzo 2022

 UNA PRODUZIONE

DELLA COMPAGNIA DELL'ECLISSI

Il 7 novembre 2019, il sito ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni

Il 31 dicembre 2023 il sito ha raggiunto le 200.000 visualizzazioni

 LEZIONE MAGISTRALE

Parole e musica, tradizioni e generi, timbri e registri diversi si rincorrono, si sovrappongono, infine si fondono nell’arte raffinata di Peppe Barra in una sintesi di rara incisività. Saldamente ancorato alle radici della memoria e al tempo stesso proiettato nei territori sfuggenti della modernità, l’interprete di una Napoli metatemporale dipana un lungo filo che dalla favola barocca di Gian Battista Basile e dalle filastrocche mnemoniche arriva fino ai suoni e agli umori del contemporaneo; gioca con perizia consumata, mai artificiosa, sul crinale sottile che divide il dramma dall’ironia, lo strazio dallo sberleffo grasso e trasgressivo, facendo leva sulle sue intatte qualità vocali, sulla sua accattivante e originale vis istrionica, con un gusto e una tecnica che di anno in anno si fanno più sofisticati e intriganti. 
Domenica scorsa Peppe Barra ha incantato i presenti con una deliziosa lezione in musica, non dissimile da quelle che impartisce agli studenti universitari da quando la “Federico II” gli ha conferito la laurea honoris causa in letteratura, scrittura e critica teatrale. Lo ha fatto con il consueto slancio, accompagnato da due musicisti di grande talento – Paolo Del Vecchio al mandolino e Luca Urciuoli al piano – per festeggiare Enzo Tota, che per il suo settantesimo compleanno ha voluto riunire gli amici al Teatro Genovesi, nello spazio in cui da oltre un decennio la Compagnia dell’Eclissi, da lui fondata, opera con impegno e passione. Tutti in piedi, dopo un’ora e venti di autentico godimento, ad applaudire il Maestro, poi a brindare. Una serata memorabile, che ha saputo emozionare e divertire nel segno di un artista intramontabile. 

(Marcello Andria)