Compagnia dell'Eclissi
 Compagnia dell'Eclissi

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel 347 6178242 |

Il teatro ha un solo mecenate: lo spettatore!

Riprendere per riprendersi

Centosessantasettesimo riconoscimento per la Compagnia dell'Eclissi (Cast de L'ACQUARIO di Claudio Grattacaso)

e sessantasettesima nomination (Felice Avella nella categoria "Migliore attore")

Napoli 1936. Il regime fascista, nella fase di apogeo, celebra i suoi fasti con la conquista dell’Etiopia, raccogliendo un consenso pressoché unanime e impegnandosi, sul fronte interno, a cancellare anomalie e brutture che possano appannare l’immagine di uno Stato esemplare, fondato sull’idea tradizionale di famiglia.

Su questo sfondo si consuma l’epilogo della triste vicenda di Coletta Esposito, una giovanissima figlia del popolo abbandonata dalla madre in tenera età e a lungo rinchiusa fra le mura di un ospizio per fanciulle sole. È una storia di oscura drammaticità la sua, sospesa fra l’orrore per i crimini perpetrati e la compassione per le violenze e le sopraffazioni subite. Nella sua inesorabile e già segnata rovina, Coletta si è aggrappata fiduciosa a un uomo, Cipriano Barca, illudendosi di poter riscattare in un amore esclusivo i torti e le privazioni accumulati negli anni dell’adolescenza. Quando anche questo ennesimo inganno si svelerà in tutta la sua crudezza, lacerata dalle troppe sofferenze e accecata dall’odio, non troverà altra via di uscita che la più atroce e spietata delle vendette, quella, duplice, della Medea di Euripide.

Un’eroina tragica, ‘al nero’, come preannuncia il titolo della pièce, circondata da personaggi insidiosi, ambigui se non palesemente negativi, che l’hanno abbandonata o hanno approfittato di lei: la madre Cesarina – che ugualmente nasconde l’onta di torbide violenze consumate fra le mura domestiche – la quale tenta vanamente di riannodare con lei i fili di una relazione affettiva; lo zio Nunzio, che l’ha soccorsa solo per poterne poi abusare; finanche la suora che l’ha tenuta sotto custodia nell’ospizio, rigida nell’applicare ciecamente le norme e insensibile a ogni richiesta di aiuto. Una catena rituale di soprusi, di ferite insanabili; un groviglio avvelenato che soffoca e strazia la piccola protagonista della vicenda, fino a farle perdere il lume della ragione: in limine Coletta recupera brandelli del senso di maternità perduta e si ricongiunge affettivamente alla creatura a cui ha negato la vita, quasi identificandosi in essa.

Dichiaratamente ispirandosi alla nota vicenda narrata da Francesco Mastriani in La Medea di Portamedina, da cui mutua i nomi dei personaggi, Rapsodia in nero. Maschere di fango reinterpreta molto liberamente ambientazione, intreccio, personaggi. In una soluzione che, alludendo a distanza al Teatro-inchiesta, sovrappone di continuo i piani della narrazione amalgamando cronaca e flashback, la regia tende a sfumare i contorni più cupi e duri, posando uno sguardo pietoso sulla marginalità degli ultimi e sulla emblematica figura centrale, che riassume in sé le vessazioni di cui le donne sono fatte oggetto da secoli. Un ruolo non secondario gioca la colonna sonora, rigorosamente d’epoca, che accompagna dal vivo e commenta con intonazioni delicate il tragico evolversi dalla storia di Coletta. (M.A.)

Roberto Lombardi, con il suo spettacolo DETTO&RIDETTO, vince il Premio Speciale della Giuria al II Festival nazionale per monologhi Città di Forlì.

L'associazione di associazioni FoEmozioni ha individuato come  “Prodigio”  lo spettacolo "Detto e Ridetto" della Compagnia Teatro dell'Eclissi

 

per la modalità di affrontare scenicamente un manifesto letterario di grande spessore come “Esercizi di stile” di Queneau, intersecando lo stesso con quadri drammaturgici originali che si inseriscono in sintonia perfetta con il testo stesso rendendolo contemporaneo.

Un plauso per l'alto livello attoriale e per il grande sforzo volto a ricercare nuove modalità interpretative, di relazione col pubblico e maestria nei vari contesti onirici dettati da un testo di linguistica italiana complesso, trovando sempre il giusto equilibrio tra autoparodia, stili differenti ed immaginazione. Il lavoro drammaturgico approfondito e l’interpretazione ricca e controllata hanno dato dimostrazione di grande maturità scenica e creativa originalità.

Terminate con grande soddisfazione le quattro repliche al Teatro Genovesi di Salerno, Donato, Sandro ed Elio, in compagnia di Angela, Marcello e Claudio, si sono trasferiti  all'ArTeatro di Solofra, diretto da Alfonso Grassi dove hanno rappresentato per la diciottesima e diciannovesima volta "L'acquario" di Claudio Grattacaso. Grande partecipazione di pubblico e tantissimi applausi

AL 75° FESTIVAL NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA  DI PESARO LA COMPAGNIA DELL'ECLISSI CONQUISTA IL SUO 165esimo PREMIO
"In un cast di alto livello spicca la prova di Ernesto Fava un Sandro brillante, gigione, caricaturale, ma sempre credibile. Una grande capacità tecnica nell'uso della voce accompagnata da una fisicità efficace e piena di energia. Una straordinaria consapevolezza dei propri mezzi consente di definire il personaggio in maniera mirabile". Con questa bella motivazione, Ernesto Fava vince il premio come migliore attore non protagonista al 75° Festival nazionale d'arte drammatica di Pesaro, dove la Compagnia dell'Eclissi ha rappresentato "L'acquario" di Claudio Grattacaso, con Felice Avella, Ernesto Fava, Enzo Tota e la regia di Marcello Andria.

Di seguito il Bando/Regolamento del 14° Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2023

SCADENZA

10 NOVEMBRE 2022

BANDO-REGOLAMENTO 14° Festival Nazionale[...]
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Il bando del 14° Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno 2023 è scaduto giovedì 10 novembre u.s. Sul sito della Compagnia dell'Eclissi, sulla pagina dedicata al festival, è stato pubblicato l'elenco completo degli spettacoli iscritti.

PROSSIMI APPUNTAMENTI della Compagnia dell'Eclissi

EVENTI CONCLUSI

ARENA ARBOSTELLA
TEATRO "GINO ESPOSITO" 25 agosto 2022
Era un po' che non ci capitava di recitare davanti a circa 400 persone, tutte attentissime e prodighe di applausi e complimenti.
Archiviata, positivamente, anche questa sedicesima replica de LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj.

Con “L’acquario” di Claudio Grattacaso la Compagnia dell’Eclissi vince il XLI Festival nazionale “Sipario d’oro” di Rovereto. Gran bella soddisfazione! Un’iniezione di fiducia e ottimismo dopo due anni di attività ridotta e condizionata.

 
 
ROVERETO
venerdì 25 marzo 2022 
ore 23.15
TEATRO ZANDONAI
Proclamazione dello spettacolo vincitore
del XLI
"SIPARIO D'ORO"

 

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Alessandra Rosa

Teatro 99Posti - Mercogliano (AV)

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO di Aldo Nicolaj

FOTO di Francesco Carbone

13° FESTIVAL NAZIONALE "TEATRO XS" CITTÀ  DI SALERNO 2022

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)
Al centro della scena – il claustrofobico studio di uno scrittore, ingombro di libri che precludono il contatto con la realtà circostante – campeggia un acquario, i cui abitanti, come in un meccanismo di scatole cinesi, simbolicamente riproducono le dinamiche psicologiche ed emotive dei tre protagonisti: ignari della loro sostanziale condizione di cattività, pesci esotici dalla variopinta livrea si rincorrono, si azzuffano, si contendono accanitamente l’esiguo spazio vitale, per poi ritornare, sconfitti e malconci, alla convivenza forzata.
Valicata da tempo la soglia che separa l’età dei progetti dall’età dei bilanci, anche i tre vecchi amici che animano la vicenda – Elio, Donato e Sandro – si cimentano in un insidioso gioco al massacro, che mette a nudo insicurezze, paure, debolezze, fallimenti. Il loro rapporto, logorato dagli anni e dalla consuetudine, ha accumulato un fondo di reciproca insofferenza, di dubbi e rancori, di doppiezza e risentimento: una miscela corrosiva che d’un tratto deflagra in un dialogo serrato, dai toni ora aggressivi e beffardi, ora lievi e nostalgici. Elementari strategie di difesa inducono di continuo i tre uomini a mutare alleanze, rovesciando il tavolo appena se ne presenta l’opportunità pur di distogliere l’attenzione da sé, pur di salvare almeno un brandello di personale dignità. L’ironia degenera più volte nello scherno, l’insinuazione in affronto, la commiserazione in disprezzo. Le parole graffiano, feriscono, lasciano cicatrici che non si rimargineranno mai del tutto; eppure producono un effetto catartico, liberano l’emotività, aprono imprevisti squarci di quella comunicazione autentica che negli anni era venuta meno. Tre solitudini, in fondo, che alla fine si abbarbicano l’una all’altra e, dopo essersi dilaniate senza esclusione di colpi, proprio come i pesci dell’acquario, ritornano al punto di partenza del loro insensato e tragicomico percorso.
Assecondando le inflessioni agrodolci e il frizzante ritmo della scrittura, sottolineati anche dal commento musicale, l’allestimento punta senza mezzi termini a coinvolgere e a divertire, mettendo in scena una girandola di caratteri, umori, situazioni. M. A.

Al 5° Festival Nazionale di Teatro Città di Merate (LC) la Compagnia dell'Eclissi conquista il suo 163esimo riconoscimento con Marika De Vita migliore attrice protagonista con "La signora e il funzionario" di Aldo Nicolaj

MOTIVAZIONE:

5° Festival Nazionale di Teatro Città di Merate (LC)
MIGLIOR ATTRICE
Marika De Vita Compagnia dell'Eclissi di Salerno in "La signora e il funzionario" di Aldo Nicolaj
"Per la sua presenza scenica e il movimento fluido sul palco, sfruttando l’essenziale a disposizione, per aver catturato l’attenzione del pubblico incuriosendolo sino alla fine e per la sua recitazione sempre chiara e senza sbavature"
"Pagani Teatro Festival - Premio Bernardo D'Arezzo"
Prima edizione
Quattro i premi vinti dalla Compagnia dell'Eclissi con lo spettacolo "Quei due!" di Eduardo De Filippo.
Migliore regia: Marcello Andria
Miglior attore: Felice Avella
Migliore attrice non protagonista: Marika De Vita
Miglior attore caratterista: Marco De Simone
Nomination per Annalaura Mauriello nella categoria "Migliore attrice"
Con la trasferta a Velletri di sabato scorso, si è conclusa la stagione 2020/2021 della Compagnia dell'Eclissi.
Nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti, comunque, a continuare il nostro percorso teatrale che, brevemente, sintetizzo:
1. Debutto dello spettacolo "L'acquario" di Claudio Grattacaso nell'ambito della rassegna Campaniliana tenutasi presso il Teatro Volontè di Velletri.
2. Partecipazione, su invito, alla quarantesima edizione del Sipario d'Oro di Rovereto nel corso della quale abbiamo rappresentato "La signora e il funzionario" e "O di uno o di nessuno".
3. Partecipazione alla Notte dei Barbuti con lo spettacolo "Un poeta un po' beta" di e con Roberto Lombardi.
4. Partecipazione alla serata inaugurale della rassegna VelleTrAma di Velletri con lo spettacolo "La signora e il funzionario".
5. Abbiamo ideato, promosso, organizzato e finanziato due nuovi concorsi nazionali:
a) "XS testi di scena", prima e seconda edizione;
b) "ASSOLOunMINUTO", concorso di performance ON LINE.
6. Siamo riusciti a portare a termine, presso il Teatro dei Barbuti, il XII Festival Nazionale di Teatro XS.
7. Abbiamo proposto la rassegna online: "Esiste un'Eclissi di Pirandello?"
Tanta "roba", direi.
Ora non ci resta che incrociare le dita e proiettarci con voglia, entusiasmo e nuove proposte nella Stagione 2021/2022.
Essere tra le cinque Compagnie Nazionali selezionate tra le vincitrici delle scorse edizioni del festival e che hanno rappresentato tutte le migliori compagnie che hanno fatto la storia di questi 40anni del Sipario d’Oro è stato, per la Compagnia dell'Eclissi, un onore grandissimo!
 
Comune di Rovereto, Città della Pace Comunità della Vallagarina.

Le iniziative della Compagnia dell'Eclissi per questo 2021

Perdurando la fase di chiusura dei teatri e in attesa che si concluda il II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena", la Compagnia dell'Eclissi parte con un nuovo concorso, ASSOLOUNMINUTO, dedicato, questa volta, ad attrici ed attori.

II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

LA FINALE

MOTIVAZIONI II Concorso Nazionale di Dra[...]
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II Concorso Nazionale di Drammaturgia

"XS testi di scena"

Testi finalisti

"Il carteggio celeste"

di Francesco Principato - Sciacca

"La guerra del poeta Campana"

di Remo Ansaloni - Mentone

"La luce e la farfalla" 

di Corrado Vallerotti - Saluzzo

"Sfasciacarrozze" 

di Deanna Morlupi - Forlì

Mercoledì 10 febbraio 2021, su questo sito, verrà pubblicato l'elenco dei testi finalisti del II Concorso Nazionale di Drammaturgia "XS testi di scena" edizione 2021, ideato, organizzato e finanziato dalla Compagnia dell'Eclissi di Salerno

 
PROTOCOLLO UTILIZZO TEATRO GENOVESI.pdf
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Per il video della proclamazione, cliccare sull'immagine.

L’Associazione filodrammatica denominata "Compagnia dell’Eclissi”, in questo momento di grande difficoltà per gli operatori teatrali, ritiene necessaria un’azione a sostegno di chi svolge questa attività. A tale scopo, indice ed organizza il I Concorso Nazionale “XS testi di scena” rivolto ad autori italiani che abbiano compiuto i 18 anni di età.
L’iscrizione è gratuita.

I Concorso Nazionale di drammaturgia XS [...]
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La recensione di Marisa Paladino nel "racconto" della serata finale dell'XI Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2019

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Le note di regia di Marcello Andria

 

“Commedia di costume dalle inflessioni umoristiche ma dal retrogusto acido e corrosivo, La signora e il funzionario fu scritta da Aldo Nicolaj (1920-2004) alla fine degli anni ’70, quando l’opinione pubblica italiana era profondamente scossa da disordini di piazza, lotta armata, strategia della tensione. Se ne percepisce l’eco, sia pure smorzata da una scrittura ironica e briosa, nel serrato e quasi asfissiante dialogo fra un funzionario – espressione tipica e grottesca delle meschinità e delle cattive abitudini radicate nella burocrazia ministeriale – e una di quelle terribili signore borghesi che popolano il teatro del prolifico commediografo piemontese, all’apparenza frivole e svitate, in realtà dotate di una sottile, personalissima razionalità. L’impatto fra i due personaggi produce un effetto bizzarro, che si spinge fin quasi ai confini del teatro dell’assurdo; un gioco un po’ perverso fra un gatto e un topo, in cui il primo, cedendo alla tentazione di un crudele ma divertente passatempo, tormenta e mette più volte alle corde la sua vittima; l’altro, intimidito e irrazionalmente spaventato, prova a minacciare, poi ad assecondare e blandire, il suo casuale aguzzino, nel quale vede materializzarsi tutte le sue paure, le sue debolezze, i suoi rancori, le sue frustrazioni. Sotto pressione e come in un incubo, arriva ad affermare di tutto e il contrario di tutto, mettendo a nudo in modo incongruo e inconsapevole i propri pensieri più reconditi. E «un uomo, di veramente suo, non ha che i pensieri…».

Sfrondato dei riferimenti più strettamente legati alla congiuntura socio-politico d’origine e trasportato in un luogo e in un tempo meno definiti e vagamente più attuali, lo spettacolo punta, sì, sulla critica pungente dei vizi nascosti e delle piccole virtù della middle class, bersaglio privilegiato della satira dell’autore. Con ghigno sardonico e moderata indulgenza, Nicolaj mette sotto osservazione, con lo sguardo lungo del pessimista di fondo, gli immarcescibili costumi nazionali. Ma l’omaggio che la Compagnia dell’Eclissi rende al drammaturgo di Fossano per l’imminente centenario della nascita vuol essere soprattutto la rappresentazione di un gioco teatrale che si avvale di una scrittura fluida e arguta oltre che di una solida costruzione drammaturgica.    (Marcello Andria)

Le recensioni (La governante)

"L'ambiguo governo del desiderio in Caterina Leher" 

("La governante" di V. Brancati. Di scena a Salerno)   

Scritto da Francesco Tozza

2 marzo 2017

CLICCA SULLA TESTATA per leggere la recensione

Il dramma di una governante

scritto da Marisa Paladino  (cliccare sul logo per collegarsi)

Le recensioni

O di uno o di nessuno - la recensione di[...]
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 Attilio Mancino presenta

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SALERNO - LE PAROLE DI PEPPE BARRA FIRMANO L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL NAZIONALE TEATRO XS 2019

| Compagnia dell'Eclissi | via G. De Caro, 47 - 84126 Salerno | tel. 3476178242 - 3382041379 

"Riprendere per riprendersi" (E.T.)

fondata il 3 novembre 2006

registrata il 7 novembre 2006

via Giuseppe De Caro, 47
84126 Salerno

C.F. 95105290654

P.I. 04457680652

CONTATTI TELEFONICI

347 6178242

338 2041379

 

Responsabile

Vincenzo Tota

totaenzo@libero.it

IBAN Compagnia IT50M0837815201000000409084

Martedì 6 dicembre 2022 i rappresentanti delle compagnie i cui spettacoli sono stati selezionati come finalisti del 14esimo Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2023 verranno informati telefonicamente o via mail

Il Festival Nazionale "Teatro XS"

è autofinanziato al 90%

BANDO-REGOLAMENTO 14° Festival Nazionale[...]
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Teatro Genovesi

Salerno

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI AL 338 2041379

Il 7 novembre 2019, il sito ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni

La presentazione, in brochure, di Giulio Baffi (Presidente dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro)

 APPUNTAMENTI

 LEZIONE MAGISTRALE

Parole e musica, tradizioni e generi, timbri e registri diversi si rincorrono, si sovrappongono, infine si fondono nell’arte raffinata di Peppe Barra in una sintesi di rara incisività. Saldamente ancorato alle radici della memoria e al tempo stesso proiettato nei territori sfuggenti della modernità, l’interprete di una Napoli metatemporale dipana un lungo filo che dalla favola barocca di Gian Battista Basile e dalle filastrocche mnemoniche arriva fino ai suoni e agli umori del contemporaneo; gioca con perizia consumata, mai artificiosa, sul crinale sottile che divide il dramma dall’ironia, lo strazio dallo sberleffo grasso e trasgressivo, facendo leva sulle sue intatte qualità vocali, sulla sua accattivante e originale vis istrionica, con un gusto e una tecnica che di anno in anno si fanno più sofisticati e intriganti. 
Domenica scorsa Peppe Barra ha incantato i presenti con una deliziosa lezione in musica, non dissimile da quelle che impartisce agli studenti universitari da quando la “Federico II” gli ha conferito la laurea honoris causa in letteratura, scrittura e critica teatrale. Lo ha fatto con il consueto slancio, accompagnato da due musicisti di grande talento – Paolo Del Vecchio al mandolino e Luca Urciuoli al piano – per festeggiare Enzo Tota, che per il suo settantesimo compleanno ha voluto riunire gli amici al Teatro Genovesi, nello spazio in cui da oltre un decennio la Compagnia dell’Eclissi, da lui fondata, opera con impegno e passione. Tutti in piedi, dopo un’ora e venti di autentico godimento, ad applaudire il Maestro, poi a brindare. Una serata memorabile, che ha saputo emozionare e divertire nel segno di un artista intramontabile. 

(Marcello Andria)